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Fare impresa: aprire un Centro estetico in 5 mosse

di Know How

in FARE IMPRESA
Tempo di lettura: 3 min

Cerette, manicure e massaggi linfodrenanti sono il tuo mondo? Hai una qualifica professionale di Estetista e stai pensando di aprire un tuo centro estetico? Vuoi investire nel mondo della bellezza? Ecco un breve vademecum in 5 mosse con tutto quello che c'è da sapere.

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La cura del proprio corpo al giorno d'oggi è molto importante: molte donne ma anche molti uomini si rivolgono ai centri estetici per migliorarsi e per apparire sempre in forma. Ecco perchè aprire un centro estetico può trasformarsi in un'attività molto redditizia: più è ampia l'offerta dei servizi e maggiori saranno le possibilità di successo.
Sotto l'aspetto normativo è obbligatorio che all'interno del centro estetico sia presente almeno un'estetista, non necessariamente il titolare, in possesso della qualifica professionale che verrà designata come Responsabile Tecnico. Sei pronta a scoprire come aprire il tuo centro estetico in 5 mosse? Continua a leggere!

Leggi anche > > > Aprire un bar: come fare?

1. I requisiti professionali

Come già accennato, non basta avere la passione per smalti e cerette: avviare un'attività come un centro estetico è una cosa seria. Serve una qualifica professionale di Estetista: ogni Regione predispone lo svolgimento di corsi di formazione appositi, teorici e pratici, in grado di rilasciare una qualifica o un'eventuale specializzazione, al fine di poter esercitare la professione all'interno del centro estetico. È infatti obbligatorio che tutti i dipendenti debbano essere in possesso dell'abilitazione richiesta e che uno di essi sia nominato come Responsable Tecnico.

2. Il business plan

Questo è il passaggio più delicato ed importante: molte attività cessano di esistere dopo pochi mesi di vita perchè non è stato predisposto un accurato business plan. Avviare un'attività imprenditoriale comporta degli investimenti iniziali molto consistenti; per questo motivo è fondamentale conoscere prima i costi e quanto si pensa di voler fatturare per rientrare in tempi ragionevoli nell'investimento iniziale. Il business plan deve contenere almeno:

  • la spesa per l'acquisto o l'affitto dei locali;
  • il costo del personale e dei dipendenti;
  • i costi per aprire il centro estetico per tasse e bolli;
  • le spese per le utenze;
  • l'investimento da sostenere per l'acquisto di attrezzature e prodotti per i trattamenti.

3. La scelta del locale

Il locale in cui aprire il tuo centro estetico deve essere ben valutato; la grandezza dipende innanzitutto da come vuoi impostare la tua attività: se sei da sola, basterà un locale non molto grande mentre se sei in società o comunque pensi di assumere dei dipendenti e di proporre trattamenti con l'aiuto di apparecchi elettromeccanici, allora dovrai necessariamente optare per degli spazi più ampi. Il consiglio è quello di farti seguire da un architetto, non solo per la progettazione e la disposizione degli ambienti, ma anche e soprattutto per far sì che i locali siano conformi alle disposizioni comunali e della ASL della tua città.

4. Gli adempimenti burocratici

Innanzitutto devi procedere con la costituzione della società e con la scelta della forma giuridica; se hai dei soci, puoi scegliere tra una società di persone oppure una società di capitali. Se sei da sola può essere sufficiente anche una ditta individuale: è sempre possibile cambiare successivamente la forma giuridica in caso di necessità. Per iniziare l'attività, inoltre, è necessario:

  • aprire la partita iva;
  • effettuare l'iscrizione INPS artigiani o commercianti;
  • effettuare l'iscrizione in Camera di Commercio;
  • effettuare l'iscrizione all'Albo Imprese Artigiane, se in possesso dei requisiti;
  • effettuare la Comunicazione al SUAP con SCIA (Segnalazione Certificata di avvio Attività);
  • ottenere l'autorizzazione sanitaria/parere igienico-sanitario sui requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature.

Teoricamente è possibile anche provvedere da soli, ma è meglio rivolgersi ad un professionista che, attraverso un'apposita procura scritta, provvede ad espletare l'iter burocratico attraverso ComUnica. ComUnica è un servizio telematico che consente di ottemperare agli obblighi di legge verso il Registro delle Imprese, Albo Imprese Artigiane (ove la normativa regionale lo consenta), INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate e SUAP, inoltrando la Comunicazione Unica ad un solo destinatario che si fa carico di trasmettere a ciascun Ente le informazioni di propria competenza. Per firmare la pratica di Comunicazione Unica è necessario disporre della Firma Digitale, rilasciata dalla Camera di Commercio; inoltre è obbligatorio per legge avere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC), a cui vengono inoltrate tutte le comunicazioni ufficiali da parte della Pubblica Amministrazione.

5. Si comincia!

Adesso sai tutto quello che c'è da sapere per aprire il tuo centro estetico: fatti assistere da professionisti seri, che sappiano guidarti negli investimenti da fare e che ti aiutino a trovare eventuali finanziamenti per l'imprenditoria, anche a fondo perduto: esistono molte iniziative che sostengono la creazione di nuove imprese al femminile, oppure nelle regioni del mezzogiorno, tanto per fare qualche esempio. I guadagni non saranno immediati: l'importante è non scoraggiarsi e con impegno, professionalità e le giuste strategie nei confronti della clientela riuscirai a fare del tuo centro estetico un'attività di successo.

 


 

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