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Ecobonus 2018, detrazioni per l'efficienza energetica


Detrazioni fiscali per le spese volte al risparmio energetico e al miglioramento dell'efficienza energetica, con conseguente riduzione degli sprechi. Possono usufruirne privati, titolari di partita IVA, associazioni di professionisti ed enti pubblici o privati. Ecco come funziona.

La Legge di Bilancio 2018 ha previsto diverse e numerose agevolazioni fiscali, per privati e imprese, dirette al miglioramento strutturale ed energetico degli immobili. Sia le abitazioni private che i condomini e gli immobili adibiti ad attività produttive possono usufruire di bonus e detrazioni di cui abbiamo già diffusamente parlato. Solo per ricordare alcune di queste agevolazioni, citiamo:

  • il Bonus mobili: detrazione Irpef del 50% fino a 10.000 euro di spesa per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, finalizzato all'arredamento di immobili oggetto di ristrutturazione straordinaria;
  • il Bonus terremoto, il Nuovo Sisma Bonus e il Sisma Bonus Condomini: detrazioni Irpef del 50%, 75% e 85% per lavori di ristrutturazione per adeguamento sismico sulle abitazioni private, i condomini e gli immobili per le attività produttive che si trovano nelle zone a più alto interesse sismico.
  • il Bonus Verde: detrazioni IRPEF dal 36% al 50% per chi cura aree scoperte come giardini, terrazzi e balconi, anche condominiali. 
  • il Bonus condizionatori: detrazioni Irpef dal 50% al 65% per l'installazione di un nuovo impianto di climatizzazione in ambito di ristrutturazioni edilizie, di rinnovamento di impianti di riscaldamento o semplice sostituzione di un vecchio impianto. 

Ecobonus 2018, che cos'è?

Si tratta di un'agevolazione fiscale, che va ad aggiungersi alle altre già menzionate, che favorisce gli interventi di miglioramento e riqualificazione energetica della propria abitazione, dei condomini, degli uffici o dei capannoni industriali. Si parla quindi di sostituzione degli infissi, della pavimentazione, dell'installazione di pannelli solari e di nuovi impianti di riscaldamento: in genere di tutto ciò che migliora le prestazioni energetiche e che consente una drastica riduzione degli sprechi.

A chi si rivolge?

Le detrazioni Ecobonus spettano ad un'ampia platea di soggetti:

  • persone fisiche: proprietari o inquilini che beneficiano della detrazione Irpef per gli interventi sull'immobile o sulle parti comuni di un condominio;
  • titolari di partita IVA, che svolgono arti e professioni;
  • contribuenti che hanno reddito d'impresa, quindi persone fisiche, società di persone e di capitali, che usufruiscono della detrazione Ecobonus sull'IRES;
  • associazioni di professionisti;
  • enti pubblici o privati, che non svolgono attività commerciale.

I numeri dell'Ecobonus

Le detrazioni previste per l'Ecobonus sono:

  • del 50% per la sostituzione degli infissi;
  • del 65% per l'installazione di una caldaia a condensazione classe A e di sistemi di termoregolazione;
  • del 50% per la sola installazione di una caldaia a condensazione classe A;
  • nessuna detrazione per l'installazione di una caldaia classe B.

Invece, per quanto riguarda i tetti massimi di spesa oggetto delle detrazioni, sono:

  • di 100.000 euro per la riqualificazione energetica di edifici già esistenti;
  • di 60.000 euro per il rifacimento di pareti, infissi e finestre di edifici già esistenti;
  • di 60.000 euro per l'installazione di pannelli solari;
  • di 30.000 euro per l'installazione di impianti di climatizzazione invernale.

 


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