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Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): cos'è e a cosa serve?

di Know How

in REDDITO
Tempo di lettura: 2 min

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è un documento che contiene tutte le informazioni sul reddito dell'intero nucleo familiare, dal patrimonio mobiliare a quello immobiliare: serve per fare richiesta dell'ISEE, necessario per accedere alle agevolazioni per il sostegno al reddito.

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La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è un documento che contiene tutte le informazioni sul reddito dell'intero nucleo familiare, dal patrimonio mobiliare a quello immobiliare: la DSU permette di avere accesso ad una serie di agevolazioni, prestazioni sociali e forme di sostegno al reddito che lo stato italiano riconosce alle famiglie e agli individui che hanno maggior bisogno di supporto economico, come ad esempio le famiglie numerose con almeno 3 figli e le famiglie con persone disabili. la DSU può essere di tre tipi:

  • la DSU mini, la tipologia più utilizzata serve per richiedere l'ISEE ordinario, utile per la maggior parte delle prestazioni assistenziali e sociali;
  • la DSU integrale, utilizzata prestazioni per il diritto allo studio universitario, per famiglie con persone disabili o per la sospensione degli adempimenti tributari;
  • la DSU ISEE corrente, una DSU integrativa nel caso di variazione della situazione economica del nucleo familiare.

Leggi anche > > > L'ISEE, a cosa serve  e come richiederlo?

Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): a cosa serve?

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) serve sostanzialmente per fare richiesta dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), che viene richiesto ogni qual volta sia necessario verificare i requisiti di reddito per accedere ad agevolazioni e benefici. Tanto per fare qualche esempio l'ISEE è richiesto per:

Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), come richiederla?

Per la compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) bisogna presentare, tra le altre cose, la propria dichiarazione dei redditi, indicare il saldo e la giacenza media risultanti dagli estratti conto dei conti correnti al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione, le targhe dei mezzi di cui si è proprietari. La DSU può essere presentata:

  • all'ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • a un Centro di Assistenza Fiscale;
  • all'INPS.

Per le informazioni autodichiarate, colui che compila la DSU si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato

Leggi anche > > > Reddito di cittadinanza, online il sito istituzionale

Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), qual è la durata?

Fino ad ora la validità della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) andava dal momento della sua presentazione fino al 15 gennaio dell'anno successivo. Tuttavia questa data è stata recentemente modificata: 

  • le DSU presentate dal 1 gennaio al 31 agosto 2019 sono valide dal momento della presentazione sino al 31 dicembre 2019;
  • le DSU presentate dal 1 settembre al 31 dicembre 2019 sono valide dal momento della presentazione al 31 agosto 2020.

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