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Reddito di cittadinanza, online il sito istituzionale

di Know How

in REDDITO
Tempo di lettura: 3 min

Reddito di cittadinanza, è online il sito istituzionale dove sarà possibile presentare la domanda a partire dal 6 marzo. In attesa di questa data, sul sito le istruzioni su come richiedere l'ISEE (l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente) ai CAF o all'INPS e su come attivare lo SPID.

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Online il sito istituzionale del Reddito di Cittadinanza, raggiungibile all'indirizzo www.redditodicittadinanza.gov.it; fino al 6 marzo si tratterà di un portale solamente informativo, che ha il solo scopo di chiarire i requisiti necessari per avere il reddito, i documenti e la prassi da seguire per ottenere Isee e Spid. Successivamente da questo sito sarà possibile inoltrare le domande online per richiedere il Reddito di Cittadinanza. Oltre al sito istituzionale, sarà possibile fare domanda presso i CAF e gli sportelli delle Poste.

Leggi anche > > > Arriva il Reddito di Cittadinanza: ecco i beneficiari

Reddito di Cittadinanza, beneficiari e requisiti

Sul sito istituzionale è possibile verificare a chi è destinato il Reddito di Cittadinanza, come si calcola, come richederlo e come usarlo: hanno diritto al Reddito di Cittadinanza tutti coloro che si trovano al di sotto della soglia di povertà assoluta, individuata dai dati ISTAT e fissata ad un reddito minimo di 780 euro mensili; si stima che i potenziali beneficiari siano circa 5 milioni di persone: il 47% dei beneficiari si trova al Centro-Nord e il 53% al Sud e Isole. Gli altri requisiti sono:

  • essere cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  • avere un ISEE inferiore a 9.360 euro annui;
  • avere un patrimonio immobiliare fino ai 30 mila euro annui, esclusa la prima casa;
  • avere un patrimonio finanziario non superiore a 6 mila euro, che può arrivare fino a 20 mila euro per le famiglie con persone disabili.

Leggi anche > > > Reddito di Cittadinanza: come richiederlo, regole e sanzioni

Reddito di Cittadinanza, il Patto per il Lavoro

Come si può leggere in un'altra sezione del sito istituzionale, per ricevere il Reddito di Cittadinanza è necessario rispettare alcune "condizionalità" che riguardano l'immediata disponibilità al lavoro, l'adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all'inserimento lavorativo e all'inclusione sociale che può prevedere attività di servizio alla comunità, per la riqualificazione professionale o il completamento degli studi. Se la domanda per il Reddito di Cittadinanza viene accolta, il beneficiario verrà contattato dai Centri per l'Impiego per individuare il percorso di formazione o di reinserimento lavorativo da attuare:

  • se il beneficiario è adeguatamente formato, dovrà siglare il Patto per il Lavoro con un Centro Per L'Impiego o un'agenzia per il lavoro;
  • se il beneficiario ha bisogno di formazione, siglerà il Patto di Formazione con Enti di Formazione bilaterale, Enti interprofessionali o aziende;
  • se il beneficiario non è in condizione di lavorare, siglerà il Patto per l'Inclusione Sociale che coinvolgerà sia i servizi sociali che i Centri per l'Impiego.

Nell'ambito del Patto per il Lavoro e del Patto di Inclusione, i beneficiari saranno tenuti a partecipare a progetti utili per la collettività predisposti dai Comuni, fino ad 8 ore settimanali.

Leggi anche > > > Reddito di cittadinanza, sgravi contributivi per le imprese

Reddito di Cittadinanza, vantaggi per chi assume

Nel menu del sito istituzionale c'è anche la voce "Vantaggi per chi assume": sono previste infatti diverse tipologie di incentivi per le imprese che assumono i beneficiari del Reddito di cittadinanza a tempo pieno e indeterminato e per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza che avviano attività imprenditoriali. Nello specifico:

  • ai beneficiari del Reddito di Cittadinanza che avviano un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, entro i primi 12 mesi di fruizione del Reddito di Cittadinanza, è riconosciuto in un'unica soluzione un beneficio addizionale pari a sei mensilità del Reddito di Cittadinanza, nei limiti di 780 euro mensili.
  • All'impresa che assuma a tempo pieno e indeterminato un beneficiario del Reddito di Cittadinanza, è riconosciuto, sotto forma di sgravi contributivi, un importo pari alla differenza tra le 18 mensilità di Reddito di Cittadinanza e quello già goduto dal beneficiario stesso. Questo importo è incrementato di una mensilità, in caso di assunzione di donne e di soggetti svantaggiati.
  • All'impresa che assuma a tempo pieno e indeterminato il beneficiario del Reddito di Cittadinanza, attraverso l'attività svolta da un'agenzia per il lavoro, è riconosciuto, sotto forma di sgravi contributivi, un importo pari alla metà della differenza tra l'importo corrispondente a 18 mensilità di Reddito di Cittadinanza e quello già goduto dal beneficiario stesso. Questo importo è incrementato di una mensilità, in caso di assunzione di donne e di soggetti svantaggiati, e non potrà comunque essere inferiore a 5 mensilità, elevate a 6 in caso di soggetti svantaggiati e donne. La restante metà dell'ammontare è riconosciuta all'agenzia per il lavoro, sotto forma di sgravi contributivi.

Continua a seguirci per ulteriori aggiornamenti e informazioni: forniremo costantemente ulteriori notizie ed eventuali novità riguardanti il Reddito di Cittadinanza. Per qualsiasi altro dubbio, ci sono sempre i nostri Knowerscarica l'app e lancia una domanda!

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