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L'ISEE, a cosa serve e come richiederlo?


Per avere accesso ad una serie di agevolazioni, prestazioni sociali e forme di sostegno al reddito è necessario essere in possesso dell'attestazione ISEE in corso di validità: per ottenerla è necessario presentare all'INPS la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Ecco come fare.

L'ISEE, sigla che sta per Indicatore della Situazione Economica Equivalente, è l'attestazione che serve a misurare la situazione reddituale e patrimoniale di un nucleo familiare: l'ISEE è necessaria ed indispensabile per poter avere accesso ad una serie di agevolazioni, prestazioni sociali e forme di sostegno al reddito che lo stato italiano riconosce alle famiglie e agli individui che hanno maggior bisogno di supporto economico, come le famiglie numerose con almeno 3 figli e le famiglie con persone disabili.

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ISEE: a cosa serve?

Come già anticipato, sono svariati gli utilizzi dell'ISEE: l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente viene richiesto ogni qual volta sia necessario verificare i requisiti di reddito per accedere ad agevolazioni e benefici. Tanto per fare qualche esempio l'ISEE è richiesto per:

Questi sono solo alcuni esempi, ma i suoi utilizzi sono veramente molteplici.

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ISEE: come richiederlo?

Per richiedere l'ISEE è indispensabile presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica): è un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e può essere presentata: 

  • all'ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • a un Centro di Assistenza Fiscale;
  • all'INPS.

Per la compilazione della DSU bisogna presentare, tra le altre cose, la propria dichiarazione dei redditi, indicare il saldo e la giacenza media risultanti dagli estratti conto dei conti correnti al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della dichiarazione, le targhe dei mezzi di cui si è proprietari. Per le informazioni autodichiarate, colui che compila la DSU si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato. L'INPS calcola l'ISEE sulla base delle informazioni fornite nella DSU, acquisite dall'Agenzia delle Entrate e reperite nei propri archivi. L'attestazione ISEE viene resa disponibile entro dieci giorni lavorativi.

ISEE: le novità del 2019

Per quanto riguarda il 2019 ci sono alcune novità rilevanti che riguardano l'ISEE, la sua scadenza e la sua validità:

  • nuova scadenza: dal 2019, la DSU non scadrà più il 15 gennaio dell'anno successivo a quello di rilascio bensì il 31 agosto di ciascun anno, in quanto dal 1 settembre 2019 entra in vigore l'obbligo del modello ISEE precompilato INPS e Agenzia delle Entrate;
  • nuova validità: dal 2019 il rinnovo dell'ISEE dovrà avvenire a partire dal 1 settembre di ciascun anno. Dopo il rinnovo, l'ISEE scadrà alla nuova scadenza naturale, il 30 agosto 2020.
  • dal 1 settembre 2019 entra l'obbligo del modello ISEE precompilato.

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