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Aprire un microbirrificio: adesso è il momento!

di Know How

in FARE IMPRESA
Tempo di lettura: 3 min

Stai pensando di metterti a produrre birra? Forse questo è il momento giusto: dal 1 luglio 2019, accise sulla birra ridotte del 40% per i microbirrifici con produzione inferiore ai 10 mila ettolitri l'anno. Cosa occorre per cominciare? Formazione, intraprendenza e un accurato business plan.

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Pils, Weiss, Bock: per chi è appassionato di birra questi nomi suoneranno familiari. A volte sono scritti piccoli piccoli con il gessetto sulle lavagne delle birrerie e si ha solo l'imbarazzo della scelta. Negli ultimi anni in Italia il fenomeno della birra, soprattutto quella di produzione artigianale, ha conosciuto una vera e propria rinascita: una galassia di eccellenze e realtà imprenditoriali piccole, a volte anche molto piccole, che rappresenta un'importante realtà del nostro paese. Dunque non solo Belgio o Germania: quando si parla di birra c'è anche l'Italia, con i suoi 862 birrifici artigianali. Il mercato è in notevole espansione: il comparto della birra è riuscito, attraverso l'innovazione ed investendo importanti risorse, a concludere un 2018 di successi. L'anno ha segnato un +4,7% della produzione nazionale di birra, superando la soglia dei 16 milioni di ettolitri (Fonte: Assobirra Annual Report 2018). Ti è venuta voglia di fare il mastro birraio? Forse è il momento giusto: infatti è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che dal prossimo 1 luglio ridurrà del 40% l'accisa sulla birra prodotta dai cosiddetti microbirrifici, ossia su quelle fabbriche che operano in regime di deposito fiscale e la cui produzione annua non supera i 10 mila ettolitri. (Il Sole24Ore)

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Aprire un microbirrificio: per iniziare

Se il luppolo è la tua passione e stai pensando di metterti a produrre birra artigianale, occorre fare alcune considerazioni iniziali. La strada meno complicata e forse, inizialmente, la meno dispendiosa, è quella del microbirrificio che non va oltre i 10 mila ettolitri di birra prodotta all'anno. Inoltre, in vista delle agevolazioni previste per i microbirrifici a partire dal prossimo 1 luglio, questa appare la scelta migliore. Per aprire un microbirrificio occorre passione, intraprendenza e spirito di iniziativa, così come per tutte le realtà imprenditoriali. Soprattutto bisogna avere tanta voglia di imparare: occorre studiare, documentarsi e frequentare corsi di formazione professionale prima di imbarcarsi in qualsiasi iniziativa d'impresa. Solo le conoscenze acquisite e poi maturate sul campo, insieme a idee innovative, faranno tutta la differenza. 

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Aprire un microbirrificio: il business plan

Questo è il passaggio più delicato ed importante: molte attività imprenditoriali cessano di esistere dopo pochi mesi di vita perchè non è stato predisposto un accurato business plan. Avviare un microbirrificio comporta degli investimenti iniziali che possono essere anche abbastanza consistenti; per questo motivo è fondamentale conoscere prima i costi e quanto si pensa di voler fatturare per rientrare in tempi ragionevoli nell'investimento iniziale. Il business plan deve contenere almeno:

  • la spesa per l'acquisto o l'affitto dei locali;
  • l'eventuale costo del personale e dei dipendenti;
  • i costi per le licenze e gli adempimenti burocratici;
  • le spese per le utenze;
  • l'investimento da sostenere per l'acquisto delle attrezzature e dell'impianto di cottura della birra.

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Aprire un microbirrificio: gli adempimenti burocratici

Innanzitutto devi procedere con la costituzione della società e con la scelta della forma giuridica; se hai dei soci, puoi scegliere tra una società di persone oppure una società di capitali. Se sei da solo può essere sufficiente anche una ditta individuale: è sempre possibile cambiare successivamente la forma giuridica in caso di necessità. Per iniziare l'attività, inoltre, è necessario:

Se allo stabilimento di produzione vuoi affiancare un Brew pub, per la vendita e somministrazione della tua birra artigianale, il personale addetto deve possedere almeno uno di questi requisiti:

  • avere l'abilitazione ad operare con gli alimenti attraverso un corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) organizzato da enti regionali, provinciali o da istituti privati da essi appaltati;
  • aver lavorato nel settore alimentare o nella ristorazione per almeno 2 anni negli ultimi 5;
  • essere in possesso di diploma di scuola alberghiera o equipollente o superiore.

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Aprire un microbirrificio: si comincia!

Per avviare un microbirrificio, fatti assistere da professionisti seri, che sappiano guidarti negli investimenti da fare e che ti aiutino a trovare eventuali finanziamenti per l'imprenditoria, anche a fondo perduto: esistono molte iniziative che sostengono la creazione di nuove imprese al femminile, oppure nelle regioni del mezzogiorno, tanto per fare qualche esempio. I guadagni non saranno immediati: l'importante è non scoraggiarsi e con impegno, professionalità e le giuste strategie nei confronti della clientela riuscirai a fare del tuo microbirrificio un'attività di successo.

 

A quale professionista rivolgersi?

Tra i professionisti iscritti alla community di Know How e che puoi intercettare facilmente scaricando l'app, vi sono commercialisti, tributaristi, notai e consulenti aziendali. Ognuno con delle competenze specifiche per poter supportare la tua idea di impresa. Contattarli su Know How non ha alcun costo ed è un modo pratico e veloce per togliersi ogni forma di dubbio per poter avviare l'impresa nel miglior modo possibile.

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