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Fare impresa: finanziamenti a tasso zero per giovani e donne


Invitalia mette a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la creazione di micro e piccole imprese, composte in prevalenza da giovani tra i 18 e i 35 anni, oppure da donne di tutte le età. Finanziamento a tasso zero, fino al 75% delle spese ammissibili. Ecco come funziona.

È sempre attivo il bando di Invitalia "Nuove imprese a tasso zero" che permette di ottenere un prestito a tasso zero fino al 75% degli investimenti, con un massimale di 1,5 milioni di euro. Per il 25% residuo, è richiesto il cofinanziamento da parte dell'impresa, con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari.

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Finanziamenti a trasso zero: i requisiti

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento "a sportello" fino ad esaurimento fondi e sono sono rivolte ad iniziative in ambito nazionale con le seguenti caratteristiche:

  • costituite in forma societaria, ivi incluse le società cooperative;
  • la cui compagine societaria è composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni ovvero da donne;
  • costituite da non più di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione (D.M. attività produttive del 18 aprile 2005).

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Finanziamenti a tasso zero: le agevolazioni

Sono agevolabili le iniziative che prevedono programmi di investimento relativi:

  • alla produzione di beni nei settori dell'industria, dell'artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
  • al commercio e al turismo.

I programmi di investimento devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento. Sono ammissibili le spese relative all'acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • suolo aziendale;
  • fabbricati, opere edili o murarie, comprese le ristrutturazioni;
  • macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
  • programmi informatici;
  • brevetti, licenze e marchi;
  • formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto;
  • consulenze specialistiche.

La quota di cofinanziamento varia a seconda della tipologia del bene investimento. Per i dettagli si rimanda ad una tabella riepilogativa. Per presentare domanda di finanziamento lo sportello online di Invitalia è sempre attivo e le richieste già inoltrate sono in fase di valutazione. Si ricorda inoltre che, chi viene ammesso alle agevolazioni di questa misura, in virtù di un accordo tra ABI, Mise e Invitalia, può utilizzare conti correnti vincolati, sui quali Invitalia accrediterà i contributi. Si potranno dunque pagare più velocemente i fornitori, riducendo così l'esposizione finanziaria delle aziende. È possibile consultare le Banche che hanno già aderito all'accordo.

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Finanziamenti a tasso zero: modulistica

Società già costituita

Società non ancora costituita

Per le imprese ammesse

I documenti necessari alla stipula del contratto di finanziamento

Le guide

Per ulteriori richieste di informazioni utilizza la scheda contatto

La presentazione della domanda include anche la documentazione tecnica sulla funzionalità del programma di investimento e sulla congruità delle spese?

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fareimpresa, partitaiva, agevolazioni, finanziamenti
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