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Vendere casa: e le detrazioni fiscali?

di Know How

in CASA
Tempo di lettura: 2 min

Hai deciso di vendere la casa che hai ristrutturato qualche anno fa: che fine fanno le detrazioni fiscali di cui stai usufruendo? Il credito non utilizzato rimane legato all'immobile e quindi ne usufruisce chi compra, a meno che non venga preso un accordo diverso nell'atto di compravendita.

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Da poco hai ristrutturato casa tua; una ristrutturazione profonda, radicale, hai rifatto l'impianto elettrico e del gas, hai migliorato e innalzato la qualità delle prestazioni energetiche e hai migliorato l'immobile secondo le linee guida antisismiche, abbassandone la classe di rischio. Lavori a regola d'arte e per i quali usufruirai per i prossimi 10 anni delle detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni. Poi decidi di vendere: che fine fanno le detrazioni? Rimangono a chi ha effettuato i lavori o vengono trasferite all'acquirente insieme all'immobile? 

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Detrazioni fiscali: quali sono?

Prima di vedere che fine fanno le detrazioni fiscali di cui usufruiamo in caso di ristrutturazione, vediamo quali sono quelle principali e che sono state prorogate anche per il 2019:

  • il bonus ristrutturazioni: detrazione IRPEF pari al 50% per una spesa massima di 96 mila euro, da suddividere in 10 quote annuali di pari importo, per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia;
  • il sisma bonus: una detrazione IRPEF nella misura del 50% delle spese ammesse in detrazione, erogata in cinque quote annuali sulle spese sostenute per gli interventi di adeguamento sismico per gli immobili delle zone 1 e 2, classificate rispettivamente come ad altissima e ad alta pericolosità sismica.
  • il bonus mobili: detrazione del 50% per un massimo di 10 mila euro per chi acquista mobili e grandi elettrodomestici in seguito ad interventi di ristrutturazione;
  • il bonus verde: detrazione del 36% per la riqualificazione urbana da parte di privati e condomini per terrazzi, balconi e giardini e per chi finanzia lavori per il verde pubblico.
  • Ecobonus: detrazione tra il 50% e il 65% per coloro che effettuano interventi di risparmio energetico, per un massimo di spesa pari a 100 mila euro da suddividere in 10 anni. 

Leggi anche > > > L'Attestato di Prestazione Energetica (APE): tutti i dettagli

Detrazioni fiscali: la compravendita immobiliare

Dunque che succede se decidiamo di vendere la casa che abbiamo ristrutturato e per la quale usufruiamo delle detrazioni fiscali? Che fine fanno le agevolazioni? Per rispondere a questa domanda dobbiamo rifarci ad una Circolare dell'Agenzia delle Entrate (Circolare n. 7/E/2018) che chiarisce che le detrazioni fiscali si trasferiscono all'acquirente nella quota che non è ancora stata utilizzata, a meno che non sia presente un differente accordo tra le parti per il mantenimento della detrazione in capo al venditore, che è colui che ha effettivamente eseguito i lavori e sostenuto le spese.
Se chi vende vuole mantenere le detrazioni, il notaio dovrà inserire nell'atto di compravendita che le rimanenti rate da portare in detrazione restano in favore del venditore e non dell'acquirente.

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