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Sisma Bonus 2019: tutti i dettagli

di Know How

in EDILIZIA
Tempo di lettura: 1 min

Il Sisma Bonus 2019 prevede detrazioni IRPEF per lavori di ristrutturazione eseguiti su abitazioni private o immobili ad uso produttivo che riducano il rischio sismico. Le detrazioni, per i lavori eseguiti nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3 sono del 50%, 70% o 80% a seconda del tipo di interventi.

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Il Sisma Bonus 2019, prevede delle agevolazioni a favore di coloro che sostengono delle spese per effettuare lavori edilizi su abitazioni private e su immobili ad uso produttivo, eseguendo interventi per l'adozione di misure antisismiche. L'agevolazione consiste nella detrazione IRPEF di una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi; le detrazioni sono più elevate quando alla realizzazione degli interventi consegue una riduzione del rischio sismico.

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Sisma bonus 2019, quali lavori?

Il Sisma Bonus 2019 può essere richiesto per gli interventi:

  • su tutti gli immobili di tipo abitativo;
  • su immobili utilizzati per attività produttive, agricole, professionali, commerciali o non commerciali.

Gli immobili oggetto delle agevolazioni, devono sorgere nelle zone 1, 2 e 3, individuate dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) e ritenute quelle a più alto interesse sismico. La spesa massima agevolabile non deve superare i 96 mila euro, ivi comprese le spese effettuate per la classificazione e verifica sismica degli immobili. In questo elenco, ecco la classificazione sismica di tutti i Comuni italiani.

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Sisma bonus, quali detrazioni?

Con il Sisma Bonus 2019 è riconosciuta una detrazione IRPEF nella misura del 50% delle spese ammesse in detrazione, erogata in cinque quote annuali sulle spese sostenute per gli interventi di adeguamento sismico per gli immobili delle zone 1 e 2, classificate rispettivamente come ad altissima e ad alta pericolosità sismica.
Una detrazione superiore al 50%, spetta quando gli interventi comportano una riduzione del rischio sismico. In questo caso la maggiore detrazione, da ripartire sempre in 5 rate annuali di pari importo, è pari al:

  • 70% se dagli interventi deriva una riduzione del rischio sismico con un passaggio a una classe di rischio inferiore;
  • 80% se dalla realizzazione dell'intervento consegue il passaggio a 2 classi di rischio inferiori.

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