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Tax credit cinema: incentivi per le produzioni italiane

Tax credit cinema: incentivi per le produzioni italiane

Con il decreto del 15 marzo, pubblicato in GU il 25 maggio, il Mibact ha approvato la ripartizione delle risorse 2018 del Fondo Cinema e Audiovisivo. A disposizione 400 milioni di euro, di cui circa 227 milioni per le agevolazioni fiscali in forma di credito di imposta. Ecco le imprese beneficiarie.



Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale (GU n. 120 del 25 maggio 2018) il decreto 15 marzo 2018 del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; si tratta del decreto attuativo dei Tax credit riconosciuti alle imprese di produzione cinematografica ed audiovisiva. Il provvedimento definisce i crediti d'imposta per lo sviluppo di film e opere televisive e web di nazionalità italiana, per la produzione di opere cinematografiche e di videogiochi. I bonus saranno concessi ai produttori indipendenti che abbiano sede legale nello Spazio Economico Europeo e siano soggetti a tassazione in Italia per effetto della loro residenza fiscale, oppure per la presenza di una stabile organizzazione in Italia a cui sia riconducibile l'opera audiovisiva oggetto dei benefici. 

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Chi sono i beneficiari?

Le  disposizioni applicative del credito d'imposta vengono riconosciute alle imprese di distribuzione cinematografica e audiovisiva in possesso dei seguenti requisiti:

  • devono avere sede legale nello Spazio Economico Europeo;
  • devono essere soggette a tassazione in Italia, per la loro residenza fiscale o per la presenza di una stabile organizzazione in Italia;
  • devono avere capitale sociale minimo interamente versato ed un patrimonio netto non inferiori a 40.000 euro, sia nel caso di imprese costituite sotto forma di società di capitale sia nel caso di imprese individuali di produzione o di società di persone;
  • non devono essere associazioni culturali e fondazioni senza scopo di lucro;
  • devono avere Codice ATECO J 59.1 oppure, esclusivamente con riferimento ai videogiochi, il Codice ATECO 62, 58 o 47.

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Quali sono le opere cinematografiche agevolabili?

Le opere audiovisive che possono beneficiare del credito d'imposta sono:

  • i film, in relazione alla distribuzione cinematografica in Italia e alla distribuzione all'estero;
  • le opere audiovisive destinate ad un'emittente televisiva nazionale;
  • le opere audiovisive destinate ad un fornitore di servizi media audiovisivi su altri mezzi o di un fornitore di servizi di hosting;
  • i videogiochi.

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Come funziona il credito di imposta?

I crediti d'imposta, le cui aliquote sono riportate nell'Allegato al Decreto:

  • non concorrono alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP;
  • sono utilizzabili esclusivamente in compensazione, così come avviene in altri casi in cui è previsto il credito d'imposta, attraverso la presentazione del modello F24 tramite i servizi telematici offerti dall'Agenzia delle Entrate;
  • sono cedibili dal beneficiario a intermediari bancari, finanziari e assicurativi.

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Come si presentano le domande?

Le richieste per il riconoscimento dei crediti d'imposta possono essere presentate, per ciascun anno, nelle seguenti tre sessioni:

  1. dal 1° febbraio al 15 maggio;
  2. dal 16 giugno al 15 settembre;
  3. dal 15 ottobre al 30 dicembre.

I modelli per la presentazione delle domande sono reperibili sul sito del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

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