Il Blog di Know How

Soluzioni per imprese e privati
Blog / Il congedo di maternità: in cosa consiste?

Il congedo di maternità: in cosa consiste?

Il congedo di maternità: in cosa consiste?

Il congedo di maternità è il periodo di astensione obbligatorio dal lavoro, previsto per le donne lavoratrici, dal settimo mese di gravidanza fino al terzo mese successivo al parto. A chi spetta, a quanto ammonta l'indennità e come presentare la domanda: tutti i dettagli.



Quando si parla di maternità e lavoro è importante capire come il nostro ordinamento regola i diritti delle mamme lavoratrici: se da una parte l'arrivo di un figlio è sicuramente un evento gioioso per tutta la famiglia, dall'altro può essere motivo di ansia e preoccupazione per la donna su come poter coniugare lavoro, maternità e figli. Oltre al Bonus mamma domani e al Bonus bebè, di cui abbiamo già parlato, vediamo nel dettaglio quali sono gli strumenti per affrontare al meglio il periodo gravidanza - lavoro.

Leggi anche >>> BONUS INTERNET: 500 EURO PER NUOVI CONTRATTI E PC O TABLET

Il congedo di maternità: che cos'è?

Le norme che disciplinano permessi e congedi a tutela della maternità sono contenute nel cosiddetto Testo Unico maternità/paternità (Dlgs 151/2001). La donna ha a disposizione il congedo di maternità: è il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro riconosciuto alla lavoratrice durante gli ultimi 2 mesi della gravidanza e per i 3 mesi successivi al parto. Durante il periodo di assenza obbligatoria dal lavoro, la lavoratrice percepisce un'indennità economica in sostituzione della retribuzione.
C'è anche la possibilità di scegliere un'opzione di flessibilità del congedo, posticipando l'astensione di un mese, usufruendo quindi di un mese prima del parto e dei 4 mesi successivi. Questa opzione legata alla flessibilità può essere espressa solo se il medico competente attesta che non vi sia pregiudizio alla salute della lavoratrice e del nascituro.
Se invece dovessero verificarsi gravi complicazioni della gravidanza, la lavoratrice può astenersi anticipatamente dal lavoro rispetto al congedo di maternità obbligatorio: in questo caso è necessario presentare specifica domanda alla ASL, corredata dal certificato medico di gravidanza che attesti l'impossibilità temporanea alla prestazione lavorativa.

Leggi anche >>> BONUS OCCHIALI: CONTRIBUTI PER GLI OCCHIALI DA VISTA

A chi spetta il congedo di maternità?

Il congedo di maternità spetta a:

  • lavoratrici dipendenti assicurate all'INPS;
  • apprendiste, operaie, impiegate e dirigenti;
  • donne disoccupate o sospese;
  • lavoratrici agricole in possesso della qualità di bracciante;
  • lavoratrici addette ai servizi domestici e familiari;
  • lavoratrici a domicilio;
  • lavoratrici socialmente utili o di pubblica utilità;
  • lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS e non pensionate;
  • lavoratrici dipendenti da amministrazioni pubbliche.

Leggi anche >>> BONUS TV: COME FUNZIONA PER CHI VENDE E CHI ACQUISTA

Come presentare la domanda?

La domanda va inoltrata prima dei due mesi che precedono la data prevista del parto e mai oltre un anno dalla fine del periodo indennizzabile, pena la prescrizione del diritto all'indennità.
Prima dell'inizio del periodo di congedo di maternità, la lavoratrice deve consegnare all'Inps il certificato medico di gravidanza, tramite il medico di famiglia o un medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, che provvederà all'invio telematico dello stesso. È obbligatorio inoltre comunicare la data di nascita del bambino e le sue generalità entro 30 giorni dal parto.
La domanda può essere presentata online all'INPS, attraverso il servizio dedicato, oppure tramite un CAF o un patronato abilitati.

Leggi anche >>> BONUS ELETTRICO E BONUS GAS, ECCO CHI NE HA DIRITTO

Quanto spetta?

Nel periodo di congedo di maternità obbligatorio, la lavoratrice ha diritto a percepire un'indennità economica pari all'80% della retribuzione giornaliera, calcolata sulla base dello stipendio percepito nell'ultima busta paga, prima dell'inizio del congedo di maternità.
Di regola, l'indennità di maternità è anticipata in busta paga dal datore di lavoro il quale, successivamente, otterrà il rimborso da parte dell'Inps.

Leggi anche >>> CARTA DELLA FAMIGLIA: CHE COS’È E A CHI SPETTA

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'argomento di questo articolo, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare un tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





L'autore
  • redazione-know-how-2-2021-06-04_11-27-58-foto-profilo-know-how.jpg
    Redazione Know How  Reply

    Know How è un progetto di innovazione della consulenza, a favore di imprese e cittadini, che coinvolge professionisti dell’area legale ed economica. Il progetto è nato dalla mente del suo fondatore, Vincenzo Ciulla, e della sua società di consulenza: Korion.
    Il nostro motto è diventato: 100% esitate, perché questa è la percentuale reale delle domande che oggi ricevono una risposta, anche se preferiamo parlare di soluzioni. La sfida per il futuro è ingrandire la community, generare più interazione, fare più informazione e coinvolgere sempre più professionisti, ma solo coloro che credono in quello che facciamo.

Fai la tua domanda