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Reddito di Cittadinanza, tutti i moduli di domanda


Le domande per richiedere il Reddito di Cittadinanza possono essere presentate dal 6 marzo fino al 31 marzo; la risposta dall'Inps arriverà tra il 26 e il 30 aprile. Se la domanda sarà accolta, a maggio partirà il pagamento. In caso positivo arriverà un messaggio da Poste per la consegna della carta.

Al via il Reddito di Cittadinanza: dal 6 marzo infatti è possibile presentare le domande per ottenere il beneficio per il sostegno al reddito. La domanda per il Reddito di cittadinanza può essere presentata telematicamente attraverso il sito istituzionale, presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o, dopo il quinto giorno di ciascun mese, presso gli uffici postali.

Leggi anche > > > Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): cos'è e a cosa serve?

Reddito di cittadinanza, l'iter della domanda

Le informazioni contenute nella domanda del Reddito di cittadinanza sono comunicate all'INPS entro dieci giorni lavorativi dalla richiesta. L'INPS, entro i successivi 5 giorni, verifica il possesso dei requisiti sulla base delle informazioni disponibili nei propri archivi e in quelle delle amministrazioni collegate e, in caso di esito positivo, riconosce il beneficio che sarà erogato attraverso un'apposita Carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza) che, attualmente, viene emessa da Poste Italiane. Oltre all'acquisto di beni e servizi di base, essa consente di effettuare prelievi di contante entro un limite mensile non superiore a 100 euro per i nuclei familiari composti da un singolo individuo (incrementata in base al numero di componenti il nucleo) ed effettuare un bonifico mensile in favore del locatore indicato nel contratto di locazione o dell'intermediario che ha concesso il mutuo.

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Reddito di Cittadinanza, come utilizzarlo

Il credito caricato sulla Carta Reddito di Cittadinanza deve essere fruito entro il mese successivo a quello di erogazione. L'importo non speso o non prelevato viene sottratto nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato. Fanno eccezione gli importi ricevuti a titolo di arretrati.
Inoltre è prevista la decurtazione dalla Carta Reddito di Cittadinanza dei soldi non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità. Le modalità di monitoraggio e verifica della fruizione del beneficio e delle eventuali decurtazioni saranno definite con un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.

Leggi anche > > > Reddito di cittadinanza, online il sito istituzionale

Reddito di Cittadinanza, scarica i moduli

Continua a seguire il nostro blog per ulteriori aggiornamenti e informazioni: forniremo costantemente novità riguardanti il Reddito di Cittadinanza. Per qualsiasi altro dubbio, ci sono sempre i nostri Knowerscarica l'app e lancia una domanda!

 

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agevolazioni, reddito, famiglia, lavoro
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