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Industria 4.0: le 5 novità che devi conoscere

di Know How

in AZIENDA
Tempo di lettura: 3 min

La trasformazione digitale è in grado di portare concreti benefici all'attività economica aziendale: in ambito industriale la trasformazione digitale permette di produrre di più con meno energia, meno materiali e meno ore lavorative. Ecco le 5 recenti novità previste in questo settore.

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Con il termine "Industria 4.0" vengono identificati quei processi di automazione industriale che comprendono alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro, creare nuovi modelli di business e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti. Il Piano nazionale Impresa 4.0, come si legge sul sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, "è l'occasione per tutte le aziende che vogliono cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale". Concretamente, questi processi di cambiamento, evoluzione e sviluppo vengono attuati attraverso una serie di misure e di incentivi fiscali a supporto della trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Con la conversione in Legge del recente Decreto Crescita, che ha introdotto le "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi", sono previste alcune novità: te ne elenchiamo 5, che devi assolutamente conoscere.

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1 - Reintroduzione del superammortamento

Confermata la misura del super ammortamento per l'acquisto, da parte di aziende e professionisti, di beni strumentali, cioè di attrezzature, mobili, macchinari, computer e tutti quei beni utilizzati durante la propria attività. Il super ammortamento è riconosciuto per gli investimenti fatti tra il 1 aprile 2019 e il 30 giugno 2020, a condizione che entro il 31 dicembre 2019 sia sato confermato l'ordine di acquisto e che sia stato versato almeno il 20% di acconto. Per quanto riguarda il pagamento delle tasse, su questi investimenti viene riconosciuta una maggiorazione del costo di acquisto del 30%. Ciò significa, ad esempio, che se un bene strumentale nuovo viene pagato 100, il costo deducibile ai fini dell'ammortamento fiscale sarà pari a 130.

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2 - La Nuova Sabatini

Confermate, con una sola modifica sui soggetti legittimati ad erogare i finanziamenti agevolabili, le novità apportate dal Decreto Crescita alla "Nuova Sabatini": la Nuova Sabatini è una misura che sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinariattrezzatureimpianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardwarenonché software e tecnologie digitali; possono beneficiare dell'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) . Le novità introdotte dal Decreto Crescita hanno la finalità di potenziare e semplificare le modalità operative di applicazione della misura:

  • il valore massimo del finanziamento concedibile viene innalzato a 4 milioni di euro;
  • l'impresa può autocertificare gli investimenti realizzati,
  • per importi non superiori a 100 mila euro, il finanziamento può essere erogato in un'unica soluzione.

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3 - Sostegno alla ricapitalizzazione delle Pmi

Il Decreto Crescita dispone l’estensione dei contributi previsti dalla "Nuova Sabatini" anche alle Pmi costituite in forma societaria impegnate in processi di capitalizzazione, che intendano realizzare un programma di investimento. La condizione è che i soci si impegnino a a sottoscrivere un aumento di capitale sociale dell’impresa, da versare in più quote in concomitanza delle scadenze del piano di ammortamento del finanziamento. Le aliquote “maggiorate” per la Nuova Sabatini sono del:

  • 5% per le micro e piccole imprese;
  • 3,575% per le medie imprese.

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4 - Agevolazione per i progetti di ricerca e sviluppo

Il Decreto Crescita introduce un bando a favore di Imprese e Centri di ricerca che prevede un’agevolazione del 20% a fondo perduto e del 50% come finanziamento a tasso agevolato per progetti di ricerca e sviluppo finalizzati ad un uso più efficiente e sostenibile delle risorse. Le spese e costi ammissibili non dovranno essere inferiori a 500 mila euro e non superiori a 2 milioni di euro e la durata non dovrà essere inferiore a 12 mesi o superiore a 36 mesi. I progetti di ricerca e sviluppo agevolabili devono essere finalizzati alla riconversione produttiva delle attività economiche, tramite sviluppo di tecnologie abilitanti Key Enabling Technologies (c.d. KETs), relative a:

  • innovazioni di prodotto e di processo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati;
  • sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l'uso razionale e la sanificazione dell'acqua;
  • strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  • sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l'utilizzo di materiali recuperati.

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5 - La Digital Transformation

Il Decreto Crescita prevede l'introduzione di un'agevolazione per la realizzazione di un progetto strutturato di trasformazione tecnologica e digitale che verte sull'implementazione, nei processi aziendali, delle tecnologie abilitanti individuate nel Piano Impresa 4.0 e con riferimento alle seguenti soluzioni tecnologiche digitali:

  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all'ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione;
  • software;
  • applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica;
  • sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech e sistemi elettronici per lo scambio di dati.

L'importo della spesa minima agevolabile è stato ridotto da 200 mila euro a 50 mila euro.

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