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Il testamento: elementi e caratteristiche


Quando si vuole esprimere la volontà di lasciare delle disposizioni di carattere patrimoniale e non patrimoniale per il periodo successivo alla propria morte, si può scegliere fra varie forme di testamento: che sia olografo, pubblico o segreto deve avere in ogni caso dei requisiti ben precisi.

Nell'ambito delle successioni testamentarie, la disciplina in materia distingue varie forme e varie tipologie di testamento: c'è il testamento olografo, il testamento pubblico e il testamento segreto.

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Il testamento olografo

Il testamento olografo, che si chiama in questo modo poichè scritto personalmente dal testatore, non richiede l'atto pubblico e rappresenta la forma più semplice di negozio testamentario. Nonostante ciò, deve comunque possedere dei requisiti ben precisi ai fini della sua validità e della sua piena efficacia.
Il testamento olografo deve avere:

  • l'autografia, cioé deve essere interamente scritto a mano dal testatore;
  • la datazione, ovvero l'indicazione del giorno, del mese e dell'anno in cui il testamento viene scritto;
  • la sottoscrizione: la firma in calce al testamento consente di individuare con certezza il testatore e serve a stabilire che le volontà contenute nel documento sono definitive.

La mancanza di autografia e di sottoscrizione comportano la nullità del documento testamentario, ai sensi dell'art. 606 c.c. mentre, per ogni altro difetto di forma, come la mancanza o l'indicazione parziale della data, comporta l'annullabilità dell'atto.

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Il testamento pubblico

Il testamento pubblico è il testamento redatto da un notaio che raccoglie le volontà del testatore, alla presenza di due testimoni; i vantaggi nel ricorrere ad un testamento pubblico sono: 

  • la sicurezza del documento: conservato dal notaio tra i suoi atti, non può essere distrutto, perso o alterato;
  • la correttezza nella forma: avvalendosi del notaio, il testatore si assicura che il documento abbia tutti i requisiti di legge, formali e sostanziali, affinchè le proprie volontà siano pienamente valide ed efficaci dopo la morte.

Alla notizia della morte del testatore, il notaio trasmette una copia del testamento alla cancelleria del luogo in cui si è aperta la successione e ne comunica l'esistenza agli eredi o ai legatari di cui conosca il domicilio o la residenza. 

Il testamento segreto

Il testamento segreto consiste nella consegna ad un notaio, alla presenza di testimoni, di un documento già sigillato o che viene sigillato al momento della sua consegna; viene definito "segreto" poichè sia il notaio che i testimoni ignorano il contenuto delle disposizioni espresse all'interno del testamento.
Il testamento segreto può essere scritto a mano, anche da una terza persona, scritto a macchina o al computer: deve essere sempre sottoscritto dal testatore e, nel caso in cui non sia scritto di pugno dal testatore, deve essere sottoscritto in ogni mezzo foglio.
L'atto di ricevimento viene scritto sull'involucro che sigilla il testamento, dando atto della consegna al notaio e della dichiarazione che si tratta di un testamento segreto. Il testamento segreto può essere ritirato in ogni momento dal testatore dalle mani del notaio, il quale redige un verbale di restituzione che viene sottoscritto dal testatore, da due testimoni e dal notaio. 

 

 

È nullo un testamento olografo che non abbia in calce la firma del testatore?

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successione, eredita, patrimonio, famiglia
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