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Diventare una ONLUS: requisiti, adempimenti e agevolazioni

di Know How

in ASSOCIAZIONI
Tempo di lettura: 3 min

Hai un'associazione no profit, una fondazione o una società cooperativa senza scopo di lucro e vorresti beneficiare delle agevolazioni fiscali riservati alle ONLUS? Scopri come fare: ecco tutti i requisiti per richiedere l'iscrizione all'Anagrafe delle ONLUS dell'Agenzia delle Entrate.

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Il mondo dell'associazionismo rappresenta una realtà molto importante in Italia: ci sono delle vere e proprie imprese sociali organizzate privatamente ma con interesse collettivo e senza fine di lucro che agiscono nell'assistenza sociale e sanitaria, nel turismo, nella ricerca, nella tutela e salvaguardia dell'ambiente, nell'inserimento lavorativo di persone disabili e non, nelle rappresentanze civili, nella tutela dei diritti, nell'istruzione, nella cultura e nella formazione. Ma come può un'associazione diventare una ONLUS? Quali requisiti sono necessari e le agevolazioni previste?

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Definizione di ONLUS

Per chiarezza, con l'acronimo ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) non si indica una tipologia di associazione: è piuttosto un particolare regime fiscale riservato a quei soggetti giuridici in possesso di particolari requisiti che riguardano principalmente lo scopo non lucrativo. I soggetti che possono diventare ONLUS sono:

  • le associazioni riconosciute e non riconosciute;
  • i comitati;
  • le fondazioni;
  • le società cooperative;
  • gli altri enti di carattere privato, con o senza personalità giuridica.

ONLUS, quali requisiti?

Possono diventare ONLUS, e godere così delle agevolazioni fiscali previste, tutte le associazioni, fondazioni, cooperative o enti privati, con o senza personalità giuridica, che abbiano i seguenti requisiti espressamente indicati all'interno del proprio statuto o atto costitutivo:

  • l'attività principale deve svolgersi negli ambiti dell'assistenza sanitaria, della beneficienza, dell'istruzione, dei diritti civili, dello sport dilettantistico, della ricerca scientifica, della tutela dell'arte e dell'ambiente;
  • tutte le attività devono perseguire scopi di solidarietà sociale nei confronti di persone svantaggiate per motivi di ordine economico, sociale, sanitario, umanitario;
  • tutti gli utili devono essere esclusivamente impiegati per la realizzazione dei progetti e degli scopi per cui l'ente è stato fondato; vige il divieto assoluto della distribuzione di utili, fondi o capitali;
  • in caso di scioglimento, il patrimonio deve essere devoluto ad altre ONLUS o utilizzato per fini di pubblica utilità;
  • ogni anno deve essere redatto il bilancio d'esercizio.

Non possono essere considerate ONLUS tutte quelle organizzazioni che non rispondono ai requisiti sopra descritti, come ad esempio i partiti politici, i sindacati, gli enti pubblici, le fondazioni bancarie o le associazioni di categoria.

L'iscrizione all'anagrafe delle ONLUS

Le associazioni, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e gli altri enti di carattere privato, con o senza personalità giuridica, se in possesso dei requisiti sopra descritti, possono diventare ONLUS usufruendo di rilevanti agevolazioni fiscali e di un regime tributario agevolato
Per beneficiare delle agevolazioni, i soggetti interessati devono chiedere l'iscrizione all'anagrafe delle ONLUS, presentando una comunicazione alla Direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale del soggetto richiedente. Alla comunicazione va allegata una dichiarazione sostitutiva, nella quale si devono attestare le attività svolte e il possesso dei requisiti. In alternativa alla dichiarazione, può essere allegata una copia dello statuto o dell'atto costitutivo.
Per evitare che soggetti privi dei requisiti possano utilizzare i benefici fiscali, prima di consentire la loro iscrizione all'Anagrafe delle ONLUS, la Direzione regionale effettua un controllo sulla regolarità della compilazione del modello di comunicazione e sulla sussistenza degli stessi requisiti.

ONLUS: quali agevolazioni fiscali?

Le agevolazioni fiscali per le ONLUS si possono così riassumere:

  • i proventi derivanti dall'esercizio delle attività delle ONLUS, poiché non costituiscono esercizio di attività commerciale, non concorrono alla formazione del reddito imponibile;
  • di conseguenza è prevista l'esenzione totale dalle imposte dirette e indirette (IRES, IRAP, IVA, Registro) sull'attività istituzionale, mentre per l'eventuale possesso di altre tipologie di redditi le ONLUS sono soggetti passivi;
  • è prevista l'esenzione dell'imposta di bollo e dell'obbligo di emettere scontrino fiscale;
  • le erogazioni liberali effettuate dalle persone fisiche e/o giuridiche a favore delle ONLUS beneficiano di notevoli agevolazioni: le imprese, ad esempio, possono scegliere o la deducibilità fiscale, per le liberalità in denaro o in natura, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato (compresi i redditi da fabbricati assoggettati a cedolare secca) e fino ad un massimo di 70.000 euro l'anno, oppure la deduzione dal reddito imponibile IRES del 2% del reddito d'impresa dichiarato per un importo massimo di 30.000 euro;
  • gli enti locali hanno facoltà di esentare le ONLUS dai tributi locali;
  • le ONLUS possono beneficiare dei contributi derivanti dal 5x1000.

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