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APE sociale 2018: scadenza il 30 novembre

APE sociale 2018: scadenza il 30 novembre

L'APE sociale è una forma di pensione anticipata che prevede un’indennità a carico dello Stato erogata dall’INPS: la seconda e ultima scadenza per presentare la domanda è fissata per il 30 novembre 2018. Ecco tutti i requisiti e gli adempimenti per usufruire dell'APE sociale 2018.



Ultimi giorni per la presentazione delle domande per l'APE sociale: i lavoratori che maturano tutti i requisiti entro il 2018 hanno tempo sino al 30 novembre 2018 per produrre l'istanza di verifica delle condizioni ed essere ammessi alla fruizione dei benefici. Vediamo cos'è e come funziona l'APE sociale.

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Cos'è l'APE sociale?

L'Anticipo Pensionistico Sociale è una nuova forma sperimentale di pensione anticipata: introdotta con la Legge di Bilancio 2017, consente ai lavoratori, con almeno 63 anni e 30 anni di contributi versati, di poter accedere alla pensione anticipata APE, senza doverne pagare i costi.
L'APE si divide in 3 misure differenti:

  • L'APE sociale, di cui parliamo in questo articolo: determinate categorie di lavoratori, tra cui disoccupati, invalidi, lavoratori usuranti, hanno la possibilità di accedere alla pensione anticipata 3 anni e 7 mesi prima, senza sostenere i costi del prestito perché a carico dello Stato;
  • L'APE aziendale: è la pensione anticipata concordata tra azienda e lavoratore, in cui è l'impresa a farsi carico dell'onere APE.
  • L'APE volontaria, di cui abbiamo già parlato: prevede che per accedere all'Anticipo pensionistico volontario, il lavoratore debba richiedere, tramite l'Inps, un prestito a banche o assicurazioni, che servirà a coprire il periodo di anticipo della pensione. Una volta raggiunti i requisiti per la pensione vera e propria, quanto "prestato" va restituito con un piano di ammortamento con rate mensili di 20 anni + interessi.

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I requisiti per l'APE sociale, quali sono?

Possono presentare domanda di APE sociale coloro che:

  • abbiano almeno 63 anni di età;
  • abbiano almeno 30 anni di contributi versati;
  • non abbiano alcuna pensione diretta;
  • siano disoccupati che abbiano terminato di percepire, da almeno tre mesi, la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • al momento della richiesta, e da almeno sei mesi, assistono il coniuge, un genitore o un figlio con handicap grave;
  • sono invalidi civili con un grado di invalidità pari o superiore al 74%;
  • sono dipendenti che svolgono o abbiano svolto da almeno sei anni in via continuativa le attività c.d. "usuranti" descritte nell'allegato A del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2017, n. 88.

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Quando presentare le domande?

Le domande per l'APE sociale, da presentare all'INPS direttamente online, tramite numero verde oppure rivolgendosi a Caf e Patronati, devono essere inviate entro il 30 novembre 2018. Questa seconda "finestra" prevista per l'anno in corso, è per tutti coloro che non risultavano in possesso dei requisiti entro lo scorso 15 luglio o che si sono dimenticati di fare la domanda nei tempi previsti.
Chi produce domanda per l'APE sociale in questa seconda finestra temporale potrebbe essere penalizzato nella decorrenza della prestazione, poichè le risorse stanziate potrebbero risultare insufficienti: dunque meglio affrettarsi e non aspettare gli ultimi giorni utili per presentare la documentazione, se in possesso dei requisiti richiesti.

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