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4 modi per fare business con la propria idea

di Know How

in FARE IMPRESA
Tempo di lettura: 3 min

Cosa serve per fare impresa partendo da una propria idea? È possibile fare business senza risorse economiche o personale, e senza la minima conoscenza di questioni economiche e legali? A queste domande proviamo a rispondere con 4 differenti proposte.

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Di recente è stata aperta una nuova sezione all’interno di Know How, il servizio di consulenza per imprese e privati, la sezione Project, dedicata a tutti coloro che vogliono fare business con una propria idea. Che si tratti di un business online oppure di una tradizionale attività in strada, abbiamo provato a fare un confronto tra i diversi servizi disponibili in rete a supporto del'innovazione e dell'imprenditoria emergente. Ne è uscita fuori un'interessante analisi che merita di essere condivisa con tutti i nostri lettori.

Chiunque abbia provato a realizzare un'attività imprenditoriale in un qualsiasi settore, saprà benissimo che la vera sfida non è quella dell'ideazione: ognuno di noi può avere una bella intuizione, un'idea dal forte sapore commerciale che richiede solo di essere realizzata. La vera sfida, invece, sta nella capacità di riuscire a traghettare l'idea dalla propria testa alla sua manifestazione fisica. Detto in altri termini: riuscire a renderla concreta.

Di cosa abbiamo bisogno per dare concretezza alle nostre idee? Sicuramente bisogna tenere in conto le questioni economiche, certo questo è importante. Per semplificare: si tratta di trovare i soldi. Su questo non c’è dubbio. Ma non basta. Cosa ben più complessa è riuscire a districarsi nei confusi meandri della burocrazia. Questo sì che è complicato, in particolare per chi aspira al titolo di imprenditore sul suolo italiano, una nazione che ha realizzato una vera e propria opera d'arte del male, per quanto intricata è la matassa della burocrazia, perfino se si decidesse di aprire una tradizionale attività commerciale, figurarsi per chi punta a fare innovazione.

Le buone idee pagano

Una buona idea è come miele per gli orsi, troverà sempre qualche buon investitore pronto a scommettere qualcosa. Ma quella stessa buona idea non trarrà alcun beneficio di fronte al mostro della burocrazia, che in questo risulta essere assai democratica nel rendere impossibile la vita di chiunque. Ed è su questi concetti che abbiamo ragionato quando abbiamo deciso di aprire Know How Project: offrire un servizio diverso ed alternativo a quello delle tante altre piattaforme, più o meno note, che già popolano la rete.

Quali sono dunque le piattaforme a cui rivolgersi quando vogliamo realizzare una nostra idea? Dipende da cosa stiamo cercando, per questo abbiamo individuato 4 categorie, all’interno delle quali è possibile trovare un numero più o meno elevato di servizi. Non si tratta di un'indagine esaustiva ma di un punto di partenza per chi voglia orientarsi con la sconfinata offerta della rete.

Per chi cerca finanziatori: il crowdfunding

Questa è forse la categoria più nota, entro la quale sono ricompresi alcuni dei servizi più conosciuti sul territorio nazionale. In cosa consiste il crowdfunding? La parola sta ad indicare la ricerca di potenziali investitori che in cambio di qualcosa – che possono essere quote societarie o semplici regali – accettano la sfida di investire su una nuova idea con la prospettiva che questa possa avere successo e quindi ripagare tutto l'investimento sostenuto, e forse ottenere qualcosa di più. Il crowdfunding può assumere diversi aspetti, a seconda del ritorno per gli investitori. Allora parleremo di Equity Crowdfunding se gli investitori che contribuiscono alla raccolta fondi ricevono in cambio una quota di partecipazione all'azienda, diventando soci a tutti gli effetti. A questa categoria appartiene una piattaforma come Mamacrowd, una delle più note in Italia. Se la quota societaria, come forma di ricompensa, è sostituita da un prodotto o servizio, allora parleremo di Reward Crowdfunding. Il più delle volte la ricompensa coincide con ciò che la nuova attività andrà a produrre, quindi si configura una vera e propria prevendita dedicata agli investitori che decidono di investire nel progetto. In questo ambito vale la pena ricordare almeno Produzioni Dal Basso, probabilmente la più importante piattaforma d'Italia per quanto riguarda questa tipologia di raccolta fondi. Se state cercando investitori particolarmente, o semplicemente se siete gelosi delle vostre quote societarie e la vostra idea non vi consente di aderire al Reward, allora potreste provare il Donation Crowdfunding. In questo caso, come è facile intuire, lo sforzo dell'investitore è ripagato con un semplice grazie, e con la soddisfazione di aver potuto contribuire ad una nuova idea di successo. In questo ambito abbiamo moltissime piattaforme, ma la cosa più importante da sottolineare è che la donazione può essere gestita anche in proprio, previa conoscenza delle questioni di carattere legale.

Proporre la propria idea alle aziende

Quando si sceglie un canale per realizzare la propria idea sono tante le variabili che bisogna prendere in considerazione. Pensare che la trasformazione di un'idea in impresa passi necessariamente per la disponibilità di risorse finanziare è un assunto errato. Può capitare di avere una proposta che necessiti semplicemente di essere realizzata, magari proponendola a chi già possiede mezzi e risorse per poterlo fare. Questo è il caso che tocca in particolare le idee di carattere creativo, che possono veicolare in maniera pratica le proprie competenze e capacità all'attenzione delle aziende. In questo ambito segnaliamo un servizio come quello offerto da Just Knock, il cui payoff dice tutto ciò che c’è da sapere: trova lavoro inviando idee. Su questo genere di piattaforme, sono le aziende che si presentano direttamente con un problema, con una situazione da risolvere che può avere diversi livelli di complessità: si va dal nuovo packaging per un prodotto già commercializzato alla strategia di marketing per il lancio di un nuovo servizio. La community è chiamata a partecipare con le proprie idee, ed è un buon modo per mettersi in mostra ed eventualmente portare a casa un nuovo lavoro, anche di un certo rilievo economico e professionale.

Organizzare un team di lavoro

Se siete gelosi della vostra idea e sognate di diventare voi "una grande azienda" nel prossimo futuro, e se disponete di un piccolo capitale con cui affrontare la fase di startup ma il vostro problema è disporre di una squadra con cui concretizzare la vostra intuizione, allora quello che vi serve è una piattaforma ideata per la formazione di team di successo. L'importanza del team giusto è un aspetto molto sottovalutato dalla maggiore parte degli aspiranti imprenditori. Spesso per comodità e per rapidità si finisce per affidarsi a persone che rientrano nella stretta cerchia delle proprie conoscenze, il più delle volte non abbastanza competenti per affrontare le dure sfide di una nuova attività. Ecco allora che una piattaforma come Eggup può fare al caso vostro. Questa startup si occupa sostanzialmente di fare matching tra i futuri imprenditori e coloro che possono mettere le proprie competenze al servizio di questi. In questo modo potrete valutare l'effettivo potenziale di ogni figura di cui avete bisogno e partire con il piede giusto.

Richiedere una consulenza ad esperti di settore: Know How Project

Se bastasse una buona idea per fare del business probabilmente oggi la ricchezza sarebbe molto più distribuita di quanto lo è realmente. La disponibilità di un buon team è una delle chiavi di volta per dare concretezza ai propri sogni ma se non volete fermarvi qui, se la vostra intenzione è di volare alto e di non limitarvi ai piccoli confini della vostra città di nascita, allora ciò di cui avete bisogno è disporre di una visione a 360 gradi di ciò che vi apprestate a fare, e per ottenere questo non si può prescindere dalla guida che solo un esperto può offrirvi. È con questo spirito e questa ferma convinzione che già un anno fa abbiamo dato vita ad una piattaforma il cui scopo era riunire esperti di diversi settori che mettessero il proprio sapere a disposizione di tutti gli aspiranti imprenditori. La piattaforma consente agli aspiranti imprenditori di sottoporre la propria idea a degli esperti che possono fornire non solo una valutazione di massima ma perfino candidarsi come consulenti effettivi. Esperti legali, consulenti finanziari, architetti ed ingegneri ma anche esperti informatici o consulenti aziendali e del lavoro: tutte le figure di cui può aver bisogno una persona che stia cercando i modi per trasformare un'idea in impresa sono a disposizione in un'unica piattaforma. Tutto questo ha un costo? Certo. Credete forse che la pulizia dell'aria che respirate sia gratuita? Anche la consulenza di un esperto ha, giustamente, un costo. Tuttavia, abbiamo anche ragionato che avendo a che fare con dei futuri imprenditori, questi non disponessero di chissà quali risorse finanziare, per questo abbiamo proposto agli esperti che decidono di candidarsi di farlo secondo la modalità del success fee, una pratica anglosassone che prevede il pagamento di un compenso solo ad impresa avviata. Avremmo voluto raccontarvi anche una delle nostre storie di successo, quella del Metodo Loney ma preferiamo lasciarci con la curiosità di andare a leggere autonomamente cosa può accadere quando la propria fiducia viene riposta in piattaforme che funzionano.

Leggi anche > > > Fare impresa: il controllo di gestione

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