-->

Pace fiscale: ecco i modelli da presentare

di Matteo Galeri

in FISCO
Chatta su Know How
Tempo di lettura: 3 min

Se fino adesso hai fatto il furbetto e hai ancora delle vecchie cartelle esattoriali da pagare, hai un'occasione clamorosa (se ti sei perso quelle precedenti) per usufruire della sanatoria prevista dalla cosiddetta Pace fiscale. Se vuoi aderire hai tempo fino al 31 luglio.

Condividi su

Sei un contribuente, diciamo così, un po' distratto? Hai delle cartelle esattoriali che vanno dal 2000 al 2017 e che stanno lì in un cassetto da tanto tempo? Lo sai che prima o poi ti verranno a "bussare"? Se sei proprio così distratto da non aver mai aderito alle numerose sanatorie che ci sono state fino ad ora, adesso hai un'occasione imperdibile. Riparte infatti la Pace fiscale e si entra nel vivo con la riapertura dei termini della rottamazione-ter e del saldo e stralcio: Agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) ha pubblicato sul suo sito, i modelli che consentono di aderire entro il prossimo 31 luglio. La riapertura dei termini non riguarda i debiti già ricompresi nelle domande presentate entro il 30 aprile. Vediamo nel dettaglio in cosa consistono le due misure previste.

Leggi anche > > > Basta debiti, ecco la soluzione

Saldo e stralcio, se sei in difficoltà economica

Se sei in una situazione di grave e comprovata situazione di difficoltà economica (ISEE del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro) puoi estinguere i debiti tributari, diversi da quelli oggetto dello stralcio fino a 1.000 euro previsto dal Dl 119/2018, affidati all'agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. Con la sanatoria prevista dal saldo e stralcio 2019, hai la possibilità di saldare i tuoi debiti applicando un'aliquota forfettaria in base allo scaglione di reddito a cui appartieni. Le aliquote previste sono:

  • 16% del debito per i redditi ISEE fino a 8.500 euro;
  • 20% del debito per i redditi ISEE fino a 12.500 euro;
  • 35% del debito per i redditi ISEE fino a 20.000 euro.

Oltre alla riduzione degli importi dovuti, se aderisci al saldo e stralcio benefici anche dell'azzeramento di sanzioni e interessi di mora. Per usufruire del saldo e stralcio dunque, è importante la presentazione, al momento della domanda, del modello ISEE per le persone fisiche. L'ISEE, l'Indicatore della Situazione Economica Equivalente, serve ai contribuenti e alle loro famiglie a determinare il reddito complessivo dell'intero nucleo familiare e quindi a stabilire a quale soglia di reddito ISEE si appartiene. Se ad essere in difficoltà economica è invece una società, c'è bisogno dell'Indice di liquidità. Le domande di adesione, in base alla nuova riapertura dei termini, vanno presentate entro il 31 luglio 2019.

Leggi anche > > > Legge salva suicidi, ecco come estinguere i debiti

Rottamazione ter: come funziona?

La rottamazione ter prevede:

  • la rottamazione delle cartelle esattoriali con la riapertura dei termini per i ruoli scaduti e affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017;
  • la cancellazione definitiva del debito, senza il pagamento di sanzioni ed interessi di mora;
  • il condono per le cartelle esattoriali fino a 1000 euro, notificate tra il 2000 ed il 2010.

Se hai cartelle esattoriali scadute e non pagate dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre 2017 puoi presentare domanda entro il 31 luglio 2019 e pagare il tuo debito:

  • in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019;
  • in 17 rate, la prima delle quali entro il 30 novembre.

Per la prima rata dovrai versare almeno il 20% delle somme dovute ai fini dell'adesione alla sanatoria e le restanti nella misura del 10 per cento.

Leggi anche > > > Addio studi di settore, arrivano gli Indici Sintetici di Affidabilità

Pace fiscale, come presentare la domanda

Se non vuoi perdere anche questo treno e rischiare guai seri, per aderire alla Pace fiscale devi presentare la domanda entro il 31 luglio 2019, compilando il modulo direttamente online sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione con il servizio Fai D.A. te. Altrimenti puoi utilizzare il modello DA-2018-R per la rottamazione-ter oppure il modello SA-ST-R per il saldo e stralcio. Una volta compilati devono essere inoltrati tramite Pec (posta elettronica certificata), insieme alla documentazione richiesta, all’indirizzo della direzione regionale dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione della tua provincia. Se la tua domanda viene accolta, ti arriverà un comunicazione entro il 31 ottobre 2019 con il dettaglio di quanto devi pagare e i relativi bollettini di pagamento.

Tag

rottamazioneagenziadelleentratetributileggedibilancio2019

di Matteo Galeri
Dottore Commercialista e Revisore Legale

Matteo Galeri

Laurea specialistica in Direzione Aziendale conseguita nel 2008; libero professionista dal 2012, inizialmente come consulente direzionale e successivamente, dal 2015, anche come Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti.

www.knowhow.it

Condividi

Commenti 0

Sei un Knower? Effettua il login per lasciare un commento!




Scrivi tu il primo commento a questo articolo!

Tieniti aggiornato
iscriviti alla newsletter


Potrebbe interessarti anche..



Oggi parlo di FISCO