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Assicurazione Temporanea Caso Morte: che cos’è e come funziona

Assicurazione Temporanea Caso Morte: che cos’è e come funziona

La vita è troppo imprevedibile per accettare che un rischio qualsiasi possa compromettere la sicurezza della propria famiglia. Questo è ancora più vero se pensiamo a un evento tragico come la dipartita di un familiare, magari proprio di chi garantisce il reddito dell'intero nucleo familiare.



Quali sono gli strumenti per garantire ai propri cari, in caso di un evento di tale portata, un futuro finanziario senza problemi? Di questo parleremo nell'articolo di oggi, che si sofferma su uno strumento molto importante ma forse non troppo noto: l'assicurazione temporanea caso morte.

Che cos'è l'Assicurazione Temporanea Caso Morte?

Si tratta di una polizza di rischio a carattere temporaneo, ovvero per la quale viene stabilita a priori, quindi al momento della stipula del contratto, una durata specifica. Se all'interno del periodo di tempo preso in considerazione dalla copertura assicurativa si verifica l'evento per cui è stata stipulata la polizza (in sostanza il decesso del contraente), sarà pagato un premio ai beneficiari indicati dal contraente.

Come viene stabilito il premio assicurativo?

Sono diversi i fattori che incidono sul premio da versare. Il primo, per importanza, è l’età. Chiaro che con l’aumentare dell’età aumenta anche la probabilità di morte e quindi il premio sarà sicuramente più alto di un giovane, poniamo, di 25 o 30 anni. Poi vi è la condizione di salute: essere fumatori sicuramente comporterà un premio più alto, così come l’avere già altre patologie. Poi si terrà conto del capitale assicurato, della durata della polizza e della modalità di versamento del premio.

Come avviene il versamento del premio?

Il premio può essere versato in diversi modi, a seconda di quanto stabilito nel contratto: infatti il versamento può avvenire in un’unica soluzione oppure a rate, che possono essere mensili, semestrali oppure annuali.

A quanto ammonta il capitale erogato ai beneficiari?

Dipende esclusivamente da ciò che viene stabilito con la compagnia assicurativa al momento della stipula del contratto.

Quanto dura un contratto TCM?

La durata del contratto è stabilita dal contraente all'interno dei limiti previsti dal prodotto e tenendo in considerazione l'età dell'assicurato alla sottoscrizione e alla scadenza.

Vi sono altri costi da sostenere?

Dipende dalla compagnia assicurativa che scegli: potrebbe accadere di dover sostenere altri costi di apertura della pratica, ad esempio.

Che fine fanno i premi versati in caso non si verifica la morte del contraente?

Benché non sia da escludere che in un contratto si possano inserire delle clausole o postille particolari, nella maggiore dei casi una volta che il contratto arriva a conclusione senza che si sia verificata la morte del contraente, i premi versati restano all’impresa di assicurazione.

Quanti anni devo avere per sottoscrivere una polizza TCM?

Solitamente queste polizze sono indicate per coloro che sono ancora in giovane età e che preferibilmente sostengono da soli il reddito familiare.

Posso abbinare la mia polizza a un mutuo in corso?

Sì, questa è una pratica abbastanza comune: è possibile far rientrare il mutuo nella polizza TCM. Qualora si dovesse verificare l'evento nefasto, le rate del mutuo rimarrebbero a carico della compagnia assicurativa.

È vero che i beneficiari devono accettare?

Sì, è vero: i beneficiari devono dichiarare la loro accettazione del beneficio economico qualora durante il periodo della polizza si verifichi la morte del contraente.

Perché è conveniente sottoscrivere una polizza vita caso morte?

Perché in questo modo si può garantire ai propri familiari di continuare a vivere senza soccombere ai problemi finanziari. Ciò vale a maggior ragione se il contraente è anche l’unico a portare reddito in famiglia.

Ci sono agevolazioni fiscali sulle polizze caso morte?

Sì certo. È possibile usufruire della detrazione fiscale. Nella dichiarazione dei redditi delle persone fisiche infatti è possibile portare in detrazione il19% del premio pagato, fino a un massimo di 530€. Vale ricordare, infine, che le prestazioni liquidate in caso di decesso sono inoltre esenti dalle imposte sulla successione e sono escluse dall'asse ereditario.

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L'autore
  • stefano-alessandro-di-benedetto-39-2021-07-20_10-33-55-foto-profilo-know-how.jpeg

    Sono un professionista in grado di offrire una consulenza in ambito assicurativo finanziario per garantire gli obiettivi di protezione reddituale, di previdenza complementare e di gestione patrimoniale. Il focus della mia attività è basato sull'offrire consapevolezza in termini di risk management tramite un processo di analisi finalizzato all'individuazione dei possibili rischi che possono compromettere la vita economica di un azienda o di una famiglia .