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Aprire un asilo nido: adempimenti e requisiti professionali

Aprire un asilo nido: adempimenti e requisiti professionali

Confortevole, sicuro e a norma di legge: ecco le caratteristiche che deve avere un asilo nido. Molto importante è anche la preparazione professionale degli educatori che si occupano della custodia e della formazione dei bambini. Adempimenti e requisiti dei locali variano da regione a regione.



L'asilo nido è la struttura il cui obiettivo è quello di provvedere alla temporanea custodia dei bambini di età compresa fra i 3 mesi e i 3 anni, in locali idonei in cui vengono portati avanti educazione, attività ludica, pasti e riposo di ciascun bambino. Se lavorare con i bambini ed aprire un asilo nido è il tuo sogno, ecco cosa c'è da sapere circa gli adempimenti e i requisiti professionali.

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Asilo nido: cosa dice la legge italiana?

In Italia, ogni Regione segue la propria normativa per lo sviluppo degli asili nido. In genere la gestione è privata o pubblica ma, se l'asilo nido si caratterizza inizialmente a gestione privata, può comunque richiedere l'accreditamento presso il comune in cui ha sede.
Ciò è utile per essere inseriti in un elenco di servizi per l'infanzia che garantisce un alto livello di qualità, al pari delle strutture a gestione pubblica. È perciò importante creare rapporti di partecipazione con le amministrazioni ed essere sempre aggiornati anche sulle agevolazioni economiche o fondi che vengono stanziati dai comuni.
Tra i primi adempimenti ci sono in primis la scelta del locale con spazi che devono avere requisiti specifici di abitabilità e igienico-sanitari. Un secondo fattore da non sottovalutare, quando si pensa di avviare una struttura dedicata all'infanzia, è la sua posizione poiché molti genitori prendono spesso in considerazione la vicinanza della struttura a luoghi di lavoro o alla propria abitazione. Infine l'essere professionali, qualificati e affidabili sono requisiti fondamentali poiché la cura dei bambini è un'attività molto delicata e di grande responsabilità.

Asilo nido, quali adempimenti?

Per aprire un asilo nido devi innanzitutto procedere con la costituzione della società e con la scelta della forma giuridica; se hai dei soci, puoi scegliere tra una società di persone oppure una società di capitali. Se sei da solo può essere sufficiente anche una ditta individuale: è sempre possibile cambiare successivamente la forma giuridica in caso di necessità. Per iniziare l'attività, inoltre, è necessario:

Attraverso un'apposita procura scritta, è consigliabile rivolgersi ad un professionista che provveda ad espletare l'iter burocratico attraverso ComUnica.

Asilo nido: quali locali scegliere?

La scelta dei locali in cui aprire un asilo nido è estremamente importante, poichè devono possedere le caratteristiche necessarie a soddisfare i requisiti previsti dalla normativa in materia; a questo scopo bisogna far riferimento alle singole leggi regionali, che stabiliscono:

  • dimensioni della struttura;
  • numero minimo e massimo di bambini che si possono accogliere;
  • numero minimo di settimane di apertura in un anno, numero minimo di giorni di apertura per settimana;
  • numero minimo e numero massimo di ore di apertura in un giorno;
  • numero minimo di mq interni per bambino ospitato;
  • dimensioni dello spazio esterno e proporzioni rispetto allo spazio interno;
  • requisiti e dimensioni dei servizi igienici e dei locali adibiti al cambio;
  • requisiti e dimensioni della cucina.

Asilo nido: quali requisiti professionali?

Nturalmente non basta l'amore per i bambini; per aprire un asilo nido è necessario che chi ci lavora abbia degli specifici requisiti professionali; gli educatori devono essere in possesso di una delle seguenti qualifiche professionali o titoli di studio:

  • maturità liceo socio-psico-pedagogico;
  • dirigente di comunità infantile;
  • maestra di asilo;
  • operatore dei servizi sociali;
  • assistente di comunità infantile;
  • maturità magistrale;
  • tecnico dei servizi sociali;
  • master per la formazione della prima infanzia;
  • titolo universitario pedagogico.

Per la somministrazione di alimenti e bevande, invece, è necessario uno dei seguenti requisiti professionali da parte del personale addetto alla cucina:

  • personale abilitato ad operare con gli alimenti attraverso corso SAB (Somministrazione Alimenti e Bevande) organizzato da enti regionali, provinciali o da istituti privati da essi appaltati;
  • aver lavorato nel settore alimentare o nella ristorazione per almeno 2 anni negli ultimi 5;
  • possesso di diploma di scuola alberghiera o equipollente o superiore.

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