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Vacanze sicure: 8 regole per evitare le truffe

di Know How

in LEGALE
Tempo di lettura: 3 min

Stai cercando online una casetta al mare per le tue prossime vacanze estive? Bravo, ma attenzione alle truffe: ecco 8 regole d'oro suggerite da Polizia Postale, Unione Nazionale Consumatori e Subito per evitare brutte sorprese e programmare le tue ferie in totale sicurezza.

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Se ancora non l'hai fatto, forse è il caso che ti sbrighi: stai pensando di prenotare una casa per le vacanze estive? Adesso è il momento, altrimenti rischi  di non trovare più nulla. Il web in questi casi è una risorsa preziosa: comodamente dal tuo divano puoi scorrere migliaia di annunci sui vari siti di prenotazione online. Su internet però, purtroppo, c'è sempre qualche furbetto che vuole approfittare della situazione per mettere a segno delle vere e proprie truffe. Annunci falsi, soldi spariti e addio vacanza: a tale scopo, per evitare brutte sorprese, Polizia PostaleUnione Nazionale Consumatori e Subito suggeriscono 8 regole da seguire per non finire nella trappola delle truffe online.

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Regola n° 1: attenzione alle foto

Foto pazzesche, immagini altamente professionali, una casa arredata come se fosse una rivista di design: foto vere? Foto false? Già che ci sei, visto che magari un po' con internet ci smanetti, prova a utilizzare un motore di ricerca per fare un rapido controllo; trascina le foto dell'annuncio su Google Immagini e vedi i risultati. Tramite questo piccolo e semplice espediente, potrai renderti conto se le foto sono immagini "stock", cioè di repertorio, oppure foto reali.

Regola n° 2: descrizione della casa

Cerca di carpire dalla descrizione dell'annuncio quante più informazioni possibili sulla casa in questione: prova a risalire all'indirizzo, alla zona in cui è ubicato l'immobile. Trova dei punti di riferimento dalle foto esterne e fai ulteriori verifiche su Google: qui il livello "smanettone" è un po' più elevato, ma vale la pena provare. Prova ad individuare su Google Maps il punto esatto in cui si trova la casa: utilizza anche Google Street View, può essere uno stratagemma molto utile.

Regola n° 3: contatta l'inserzionista

Prima di inviare qualsiasi tipo di pagamento o di caparra, contatta l'inserzionista dell'annuncio tramite la chat della piattaforma utilizzata o chiamalo al telefono: fai domande, acquisisci quante più informazioni possibili e prova a chiedere, con una scusa qualsiasi, altre foto della casa. Fare una chiacchierata telefonica può essere utile a fugare qualche dubbio e ad avere qualche rassicurazione in più, oppure a farti desistere se qualcosa non ti convince pienamente.

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Regola n° 4: occhio al prezzo

Prezzo adeguato? Prezzo esageratamente basso? Se qualcosa non ti convince o non sei troppo sicuro del prezzo richiesto per tutti quei giorni di vacanza, fai delle verifiche: cerca annunci di case per le vacanze nella stessa zona, della stessa tipologia e nello stesso periodo. Cerca su varie piattaforme, dove magari ritroverai sempre gli stessi annunci: in questo modo puoi verificare se i prezzi sono in linea con quanto richiesto oppure se c'è qualcosa che non va.

Regola n° 5: incontra l'inserzionista

Per accertarsi che sia tutto regolare, se la cosa è fattibile, cerca di incontrare l'inserzionista di persona prima di confermare la prenotazione: può essere un buon modo anche per verificare la reazione di chi ha messo l'annuncio. Puoi sempre dire che ti piacerebbe visitare la casa e contestualmente versare la caparra di persona. Un potenziale truffatore cercherà mille scuse per non incontrarti e di evitare qualsiasi contatto "di persona".

Regola n° 6: la caparra

Se dalle verifiche preventive che hai fatto tutto ti sembra a posto, adesso è il momento di versare la caparra. La richiesta di una caparra da parte del padrone di casa è del tutto legittima e gli serve per "bloccare" la prenotazione ed evitare, in caso di disdette dell'ultimo minuto, di rimanere con la casa sfitta ed un mancato guadagno. Attenzione però alle richieste troppo esagerate: normalmente una caparra si aggira intorno al 20% del prezzo totale stabilito.

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Regola n° 7: i documenti

Compilare e firmare un contratto di affitto turistico è una questione di pochi minuti ed è possibile farlo il giorno stesso in cui rrivi presso la casa che hai prenotato: Dunque non c'è alcun bisogno di inviare preventivamente una copia dei tuoi documenti personali: carta d'identità, patente o passaporto non devono mai essere condivisi perché potrebbero essere utilizzati per fini poco leciti. Dunque diffida da chi ti fa simili richieste.

Regola n° 8: il pagamento

Se ti vengono fatte richieste strane circa il metodo di pagamento, fai molta attenzione: l'ideale sarebbe quello di versare la somma pattuita tramite bonifico bancario o tramite metodi di pagamento tracciabili. L'IBAN bancario deve essere riconducibile a un conto corrente italiano, che è possibile verificare tramite strumenti utili come IBAN calculator: non fare mai ricariche PostePay o su carte ricaricabili e diffida sempre dei servizi di trasferimento di denaro. Utilizza sempre il buon senso e, se qualcosa non ti convince, desisti dall'inviare denaro in maniera poco sicura.

Ora che hai queste 8 preziose regole, hai tutti gli strumenti a tua disposizione per prenotare le tue vacanze in maniera sicura: bastano davvero poche mosse per evitare le truffe e le brutte sorprese!

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