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Vacanza rovinata: il risarcimento del danno

Vacanza rovinata: il risarcimento del danno

"Guarda che spiaggia! Che acqua cristallina! Non vedo l'ora di farmi un sacco di foto!" Tutto bellissimo: un posto da favola, un resort da sogno, un trattamento all inclusive da mille e una notte ad un prezzo super! Peccato che sia tutto falso, ma quando te ne accorgi è troppo tardi...



Sembrava troppo bello per essere vero: già ti vedevi in quel resort esclusivo a farti i selfie per far morire d'invidia i tuoi follower su Instagram. E invece quando sei arrivato sul posto, di quel paradiso in terra neanche l'ombra: solo quattro bungalow fatiscenti. Che delusione! E che rabbia! "Che fine hanno fatto quegli scenari da sogno che ho visto sui depliant in agenzia? Voglio i danni!" Certo, puoi essere risarcito eccome! Ecco in quali casi.

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Vacanza rovinata: il tour operator

Premessa doverosa: dovresti rivolgerti sempre ad un'agenzia viaggi o ad un tour operator serio, conosciuto e affidabile. Le brutte sorprese sono sempre dietro l'angolo: se ti promettono posti da sogno con trattamento all inclusive a poche centinaia di euro, il dubbio, almeno, fattelo venire. Fai le dovute verifiche prima di prenotare e pagare!
Detto questo, le informazioni che ti vengono fornite tramite i cataloghi e gli opuscoli informativi sono vincolanti per il tour operator: se la vacanza si rivela, oltre che una delusione, una vera e propria fonte di stress per le aspettative completamente disattese puoi chiedere, oltre al rimborso per quello che hai speso, anche il risarcimento per il "danno da vacanza rovinata", una sorta di indennizzo per il disagio psico-fisico subito. L'importante è conservare quante più prove possibile, come scontrini e ricevute di spese impreviste, foto e documentazione varia.

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Vacanza rovinata: turista fai da te? Ahi, ahi, ahi!

Te la ricordi quella vecchia pubblicità anni '80? Quella coppia di turisti occidentali che subiva una serie di peripezie per non aver prenotato la vacanza con il famoso tour operator? Ahi, ahi, ahi!
Purtroppo è così anche nella realtà: se hai dei disagi facendo il turista fai da te, non c'è rimedio. Infatti, il requisito fondamentale per ottenere il risarcimento da vacanza rovinata è aver acquistato, presso un'agenzia di viaggi o un tour operator anche online, un "pacchetto turistico", cioè una combinazione tra trasporto, alloggio e servizi turistici. Se, invece, hai fatto ricorso al "fai da te", non puoi usufruire delle indennità risarcitorie previste dal Codice del Turismo.

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L'autore
  • MicheleDOnofrio.jpg

    L'Avv. Michele d'Onofrio consegue la laurea breve in Servizi Giuridici per le Imprese e si specializza in Giurisprudenza. Ottiene l'abilitazione all'esercizio della professione forense nel 2016 con regolare iscrizione all'Albo. Svolge la professione prevalentemente in ambito civile e penale con competenze specifiche in materia di tutela dei viaggiatori, dei consumatori, responsabilità medica (malpractice), responsabilità da inadempimento contrattuale, recupero credito e relative procedure esecutive e responsabilità del prestatore di servizi di pagamento.