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Vacanza rovinata, che fare?

di Know How

in LEGALE
Tempo di lettura: 2 min

Durante le vacanze desideriamo rilassarci e divertirci, passando momenti indimenticabili. Può capitare però che il viaggio venga rovinato: aspettative completamente disattese, voli in ritardo o cancellati, bagagli danneggiati o smarriti. Che fare in questi casi? Ecco alcune indicazioni.

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Vacanze di Natale: con l'arrivo delle tanto desiderate ferie natalizie, spesso cogliamo l'occasione per organizzare un bel viaggio. Aspettative, entusiasmo, un carico di bagagli e di sogni e siamo pronti per partire a caccia di mille avventure: c'è chi sceglie la neve e sfrutta appieno la stagione invernale e chi invece insegue il caldo volando verso lidi esotici e tropicali.
A volte però le insidie sono dietro l'angolo e può accadere che qualcosa vada storto: vacanza rovinata, voli cancellati, bagagli danneggiati o smarriti. Cosa fare in questi casi? È possibile ottenere un risarcimento o dei rimborsi? Vediamo caso per caso.

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Il danno da vacanza rovinata

Il cosiddetto "danno da vacanza rovinata" è un danno non patrimoniale ed è strettamente correlato al tipo di vacanza: infatti si concretizza in occasione di viaggi per motivi turistici, di svago o di luna di miele. In questi casi se la vacanza si rivela, oltre che una delusione, una vera e propria fonte di stress per le aspettative completamente disattese è possibile chiedere, oltre all'equo rimborso patrimoniale, anche il risarcimento per il "danno da vacanza rovinata", una sorta di indennizzo per il disagio psico-fisico subito.
Requisito fondamentale è aver acquistato, presso un'agenzia di viaggi o un Tour Operator anche online, un "pacchetto turistico", cioè una combinazione tra trasporto, alloggio e servizi turistici. Chi, invece, ha fatto ricorso al "fai da te", non può usufruire delle indennità risarcitorie previste dal Codice del Turismo.
La valutazione per quantificare il "danno da vacanza rovinata" può essere fatta insieme a un'associazione di consumatori o ad un legale: l'importante è conservare quante più prove possibile del disagio subìto, come scontrini e ricevute di spese impreviste, foto e documentazione varia.

La cancellazione del volo

Se il nostro aereo non parte perchè è stato cancellato, è necessario distinguere due casi: volo cancellato per circostanze "eccezionali" (condizioni metereologiche incompatibili, scioperi, emergenze improvvise) oppure per problemi tecnici o logistici. Vediamo le differenze:

  • se il volo è stato cancellato per motivi eccezionali abbiamo due possibilità: o scegliere la riprotezione su altro volo o la rinuncia al volo con rimborso del biglietto. In entrambi i casi la compagnia deve fornirci informazioni e assistenza (almeno due telefonate, pasti e pernottamento se necessario).
  • Se, invece, le circostanze della cancellazione del volo non sono eccezionali potremo comunque scegliere tra riprotezione su un altro volo o rinuncia con rimborso; ma oltre alle informazioni e all'assistenza avremo diritto, a prescindere dalla scelta tra le due opzioni, anche ad un risarcimento che va da 250 a 600 euro, a seconda della lunghezza della tratta e del numero di ore di attesa per la riprotezione.

Il volo in ritardo

Se la partenza del nostro volo accumula diverse ore di ritardo, anche in questi casi la compagnia aerea deve assicurarci informazione e  assistenza gratuita. Inoltre, a seconda dei casi, è possibile ottenere anche un risarcimento:

  • se il ritardo è superiore a 2, 3 o 4 ore, a seconda della distanza della nostra destinazione, si ha diritto ad aggiornamenti e all'assistenza gratuita da parte della compagnia;
  • se il ritardo in partenza supera le 5 ore si ha diritto, oltre all'assistenza, anche al rimborso del biglietto e alla compensazione pecuniaria;
  • se il ritardo all'arrivo è superiore a 3 ore, si ha diritto alla compensazione pecuniaria e all'assistenza. Se la compagnia omette di fornire informazioni o assistenza, è bene conservare le ricevute delle spese impreviste sostenute a causa del ritardo e allegarle al reclamo;
  • se subiamo dei danni diretti a causa del ritardo, possiamo richiedere un risarcimento fino a 4.831,00 euro alla compagnia aerea.

Bagaglio smarrito o danneggiato

Un altro evento che può capitare a chi frequenta gli aeroporti è quello di vedere il proprio bagaglio danneggiato, consegnato con ritardo o, nella peggiore delle ipotesi, smarrito.
In caso di smarrimento o ritardata consegna del bagaglio, abbiamo diritto al rimborso delle spese che siamo costretti a sostenere e un risarcimento danni fino a 1.164,00 euro. È necessario recarsi presso l'Ufficio oggetti smarriti (Lost & Found) dell'area arrivi dell'aeroporto e fare la constatazione dell'evento compilando un apposito modulo (il modulo PIR - Property Irregularity Report).
Anche per il danneggiamento si ha diritto ad un risarcimento fino a 1.164,00 euro e bisogna seguire la stessa procedura di constatazione presso l'Ufficio oggetti smarriti dell'aeroporto. 

 

 

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