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Tassa di successione: su quali beni viene applicata?

Tassa di successione: su quali beni viene applicata?

La tassa di successione colpisce il patrimonio lasciato in eredità: gli eredi hanno l'obbligo di pagarla, ma non tutti i beni sono oggetto della tassazione ereditaria; sicuramente rientrano i beni immobili, mobili e le aziende (salvo i casi di esenzione). Sono esclusi Titoli di Stato e TFR.



La tassa di successionedi cui abbiamo già parlato,  è una tassa che le persone che ricevono un'eredità comprendente un patrimonio sia mobiliare che immobiliare, o un diritto reale, devono pagare in sede di presentazione della dichiarazione di successione. La tassa di successione, che colpisce il patrimonio ereditato, inteso come differenza tra l'attivo e il passivo (eventuali debiti lasciati dal defunto), riguarda alcuni beni, mentre ne esclude altri.

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I beni tassati

I beni che rientrano nella tassazione in seguito alla successione ereditaria sono:

  • beni immobili di qualsiasi genere, terreni agricoli o edificabili;
  • beni mobili: barche, gioielli, opere d'arte, conti correnti bancari e postali, denaro, investimenti come ad esempio azioni, obbligazioni, fondi fiduciari, vita ecc, 
  • aziende e partecipazioni di società di ogni genere, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge che esonerano gli eredi dalla tassazione di successione.

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I beni esclusi dalla tassazione

Non rientrano, invece, tra i beni oggetto dell'imposta di successione:

  • Titoli di Stato e Titoli di debito pubblico compresi i Buoni del Tesoro, Certificati di Credito del Tesoro e i Buoni del Tesoro Poliennali;
  • aziende familiari e partecipazioni sociali;
  • società di capitali o cooperative o di mutua assicurazioni con sede in Italia: l'esclusione dall'imposta spetta solo per le partecipazioni attraverso le quali si acquisisce o si integra il controllo della società, a condizione che per almeno 5 anni gli eredi proseguano l'attività di impresa e/o detengano il controllo della stessa;
  • TFR e le altre indennità che spettano per diritto agli eredi;
  • beni culturali sottoposti a vincolo culturale prima della successione, a patto che siano stati adempiuti gli obblighi di conservazione e protezione;
  • crediti verso lo Stato, enti pubblici territoriali, INPS, INAIL ecc; 
  • veicoli iscritti al PRA, perché sottoposti a tassazione separata.

 

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