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Stralcio debiti fiscali e previdenziali: scadenza 30 aprile 2019

di Luca Domenico Chiacchiari

in FISCO
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Scade il 30 aprile 2019 il termine per richiedere lo "stralcio" dei vecchi debiti fiscali e previdenziali, contenuti in cartelle esattoriali notificate dal 2000 al 2017. Tale agevolazione è prevista per titolari di un ISEE non superiore a 20 mila euro.

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La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) ha introdotto la possibilità di pagare in misura ridotta i debiti in "cartella esattoriale" (gestiti dalla allora Equitalia, oggi "Agenzia delle Entrate - Riscossione") notificati dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 e riferibili a imposte erariali e contributi previdenziali. Sono esclusi da questa agevolazioni i debiti richiesti a seguito di accertamento fiscale.

Leggi anche > > > Saldo e stralcio 2019: tutta la sanatoria

Stralcio debiti fiscali e previdenziali: chi può usufruirne?

Possono accedere all'agevolazione esclusivamente le persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica, ovvero che presentano un ISEE del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro. L'agevolazione consiste versamento delle seguenti percentuali di debito:

  • 16% delle somme dovute, se l'ISEE del nucleo familiare è inferiore o uguale a 8.500 euro;
  • 20%, se l'ISEE è compreso tra 8.500,01 e 12.500 euro;
  • 35%, se l'ISEE è compreso tra 12.500,01 e 20.000 euro;

Sono tuttavia in ogni caso dovute:

  • le somme maturate a favore dell'Agente della riscossione a titolo di aggio;
  • le spese per procedure esecutive e diritti di notifica.

Stralcio debiti fiscali e previdenziali: come aderire?

Leggi anche > > > Rottamazione cartelle 2019: come presentare la domanda

Per aderire al nuovo "Saldo e stralcio" è necessario presentare, entro il 30 aprile 2019, il Modello SA-ST:

  • a mezzo pec alla Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento, allegando una copia del documento di identità;
  • presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

Successivamente, entro il prossimo 31 ottobre sarà quindi trasmessa al contribuente una comunicazione contenente l'ammontare complessivo delle somme dovute per l'estinzione dei debiti, con indicazione delle date di scadenza e degli importi delle singole rate di pagamento (si ricorda, a tal proposito, che è concessa al contribuente la possibilità di richiedere il pagamento in 5 rate fino al 31 luglio 2021). In caso di mancato accoglimento del "Saldo e stralcio" sarà invece inviata al contribuente un'apposita comunicazione indicante i motivi del diniego, con avviso dell'automatica inclusione nei benefici della c.d. "rottamazione-ter" (pagamento del debito totale, ad esclusione di sanzioni ed interessi di mora).

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di Luca Domenico Chiacchiari
Dottore Commercialista e Revisore Contabile

Luca Domenico Chiacchiari

Luca Domenico Chiacchiari da circa 15 anni è titolare dell'omonimo studio professionale a Pescara in Via Falcone e Borsellino n. 26. Svolge consulenza contabile e tributaria per società, imprenditori e professionisti, consulenza civilistico-fiscale in favore di Enti NO profit, redazione di business plan e controllo dei conti nell'ambito di finanziamenti pubblici regionali e nazionali, revisore contabile nell'ambito dei progetti di Formazione Continua alle PMI, è Delegato del Tribunale per gestione Esecuzioni Immobiliari. Sportivo da sempre, da 15 anni assiste ASD, SSD e CIRCOLI ricreativi e culturali del centro Italia, anche in partenariato con importanti Enti ed organizzazioni nazionali come UISP, CSEN, FILJKAM e FISE.

www.knowhow.it

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