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Rottamazione cartelle: domande entro il 15 maggio

di Luca Domenico Chiacchiari

in FISCO
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La definizione agevolata, la cosiddetta "rottamazione" delle cartelle, consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo, contenuti negli avvisi e nelle cartelle di pagamento, attraverso il versamento delle somme dovute senza, però, corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora.

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Il DL 148/2017 (convertito in L. 4.12.2017 n. 172) ha previsto una nuova rottamazione delle cartelle per i carichi affidati all'Agente di Riscossione (ieri "Equitalia" oggi "Agenzia della Entrate – Riscossione") dal 1 gennaio 2017 al 30 settembre 2017.
Ricordiamo che con il termine rottamazione si intende la possibilità di pagare i carichi pendenti verso il Fisco e non solo, ottenendo l'azzeramento delle sanzioni e degli interessi di mora.

Il disegno di Legge originario non riguardava i debiti oggetto della precedente rottamazione (debiti affidati all'Agente della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 30 settembre 2016) ma successivamente, con maxiemendamento approvato il 16 novembre 2017, viene introdotta una vera e propria riammissione alla rottamazione per i carichi trasmessi dal 2000 al 2016, ma solo per i debitori che non avevano presentato la domanda entro lo scorso 21 aprile 2017.

Quali debiti?

Possono essere oggetto della procedura di sgravio i debiti affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia), fra cui:

  • imposte e tributi di ogni genere;
  • IVA;
  • contributi INPS;
  • premi INAIL;
  • contributi dovute alle Casse professionali;
  • tributi ed altre entrate locali.

Come procedere

L'iter procedurale della nuova rottamazione, ad oggi, è il seguente:

  • entro il 31 marzo 2018 l'agente per la riscossione invia al debitore l'elenco dei carichi presi in "affidamento" e dei quali il debitore non ha conoscenza (non ancora notificati);
  • entro il 15 maggio 2018 il contribuente deve presentare domanda;
  • entro 31 luglio 2018, 30 settembre 2018, 31 ottobre 2018, 30 novembre 2018 e 28 febbraio 2019 (in caso di pagamento con massima rateazione) il contribuente deve effettuare il pagamento delle somme dovute.

La novità di rilievo consiste nella possibilità, data a tutti i contribuenti, di gestire l'accesso all'agevolazione di cui sopra direttamente sul web.

È, infatti, possibile richiedere l'elenco delle cartelle "rottamabili" e presentare la domanda dall'area del portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione senza necessità di pin e password, come avveniva nella precedente rottamazione. Con la nuova procedura, che si chiama appunto "Fai D.A. te" (dove D.A. sta per Definizione Agevolata), attraverso la compilazione di alcuni format sarà possibile presentare l'istanza, scegliere se pagare a rate o in unica soluzione e ricevere attraverso mail o PEC la convalida della richiesta.

In alternativa, il contribuente potrà rivolgersi ad un intermediario abilitato a cui dovrà conferire apposita delega. Per aderire alla definizione agevolata, le domande possono essere presentate entro il 15 maggio 2018.

 

 

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di Luca Domenico Chiacchiari
Dottore Commercialista e Revisore Contabile

Luca Domenico Chiacchiari

Luca Domenico Chiacchiari da circa 15 anni è titolare dell'omonimo studio professionale a Pescara in Via Falcone e Borsellino n. 26. Svolge consulenza contabile e tributaria per società, imprenditori e professionisti, consulenza civilistico-fiscale in favore di Enti NO profit, redazione di business plan e controllo dei conti nell'ambito di finanziamenti pubblici regionali e nazionali, revisore contabile nell'ambito dei progetti di Formazione Continua alle PMI, è Delegato del Tribunale per gestione Esecuzioni Immobiliari. Sportivo da sempre, da 15 anni assiste ASD, SSD e CIRCOLI ricreativi e culturali del centro Italia, anche in partenariato con importanti Enti ed organizzazioni nazionali come UISP, CSEN, FILJKAM e FISE.

www.knowhow.it

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