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Ristrutturazione e detrazione: dillo all'ENEA!

di Know How

in CASA
Tempo di lettura: 2 min

Hai fatto delle ristrutturazioni e vuoi usufruire delle detrazioni fiscali previste? Ricordati di comunicarlo all'ENEA: è obbligatorio se vuoi avvalerti delle agevolazioni, come l'Ecobonus e il Bonus ristrutturazione nella dichiarazione dei redditi. Come funziona? Continua a leggere.

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La tua casa ora è finalmente stata rimessa a posto: impianti nuovi, rivestimenti di pregio e tutto è stato fatto a norma e nel rispetto del risparmio energetico. Certo è stato un bell'investimento, ma ne è valsa la pena; a maggior ragione perchè le spese sostenute possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Ricordati però di comunicarlo all'ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), altrimenti addio agevolazioni.

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Comunicazione ENEA: che cos'è?

La Comunicazione ENEA è una delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2018: è un adempimento obbligatorio per tutti gli interventi edilizi che fruiscono della detrazione per ristrutturazione edilizia che comportano un risparmio energetico. Vanno trasmessi online, ai siti dedicati, i dati per gli interventi di risparmio energetico con fine lavori nel 2019 che possono beneficiare dei cosiddetti Ecobonus (https://ecobonus2019.enea.it) e Bonus casa (https://bonuscasa2019.enea.it). Il termine per la trasmissione dei dati all'ENEA, per entrambi i meccanismi di detrazione fiscale, è di 90 giorni dalla data di fine lavori. Per gli interventi la cui data di fine lavori è compresa tra il  1 gennaio 2019 e l'11 marzo 2019, il termine di 90 giorni decorre dall'11 marzo, giorno di messa on line del sito.

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Comunicazione ENEA: quando è obbligatoria?

 Gli interventi sui quali vige l'obbligo della Comunicazione ENEA per poter usufruire delle detrazioni fiscali sono:

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali, delle coperture e dei solai tramite l'isolamento;
  • riduzione della trasmittanza degli infissi;
  • installazione di pannelli solari, caldaie a condensazione, pompe di calore, caldaie o stufe e camini a biomassa, sistemi di regolazione (ad es. valvole termostatiche);
  • installazione di impianti fotovoltaici;
  • installazione di forni, frigoriferi, lavastoviglie, lavasciuga e lavatrici in classe energetica A+ (A per i forni) se collegati ad opere di manutenzione straordinaria.

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Comunicazione ENEA: come inoltrare la pratica?

Per inoltrare la pratica all'ENEA, è necessario registrarsi su uno dei siti dedicati (https://ecobonus2019.enea.it oppure https://bonuscasa2019.enea.it); una volta inserite le proprie credenziali, è possibile accedere nella propria Area Personale da cui inoltrare la pratica. L'obbligo della Comunicazione ENEA non è gravato da alcuna sanzione: tuttavia, come detto prima, dovrà essere effettuata obbligatoriamente dal contribuente o dall'intermediario incaricato, entro 90 giorni dalla fine dei lavori e del collaudo; inoltre la Comunicazione ENEA è un adempimento imprescindibile se s'intende fruire delle agevolazioni previste.

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