Il Blog di Know How

Soluzioni per imprese e privati
Blog / REGIONE LOMBARDIA: SOSTEGNO PER L'AFFITTO A GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

REGIONE LOMBARDIA: SOSTEGNO PER L'AFFITTO A GENITORI SEPARATI O DIVORZIATI

REGIONE LOMBARDIA: SOSTEGNO PER L

Fino a 3 mila euro l'anno come sostegno per il pagamento del canone d'affitto a genitori separati o divorziati: tra i requisiti richiesti, un ISEE non superiore a 20 mila euro e la residenza in Lombardia da almeno 5 anni. Per accedere ai benefici c'è tempo fino al 29 maggio 2020. Ecco come fare domanda.



La fine di un matrimonio è sempre un momento traumatico e delicato per i coniugi, specie se sono coinvolti anche i figli. Le conseguenze di una separazione dal punto di vista economico sono spesso devastanti: è molto frequente che uno dei due coniugi (o entrambi) debba cercarsi una nuova sistemazione abitativa, più o meno provvisoria. Per far fronte alle possibili difficoltà economiche provocate da questa situazione, la Regione Lombardia prevede delle misure di sostegno abitativo a favore di genitori separati o divorziati, in particolare con figli minori.

Sostegno per l'affitto: chi può partecipare?

Coloro che possono avvalersi delle agevolazioni previste dalla Regione Lombardia sono:

  • genitori separati o divorziati o che hanno un procedimento di separazione in corso;
  • genitori di figli nati o adottati nel corso del matrimonio;
  • residenti in Lombardia da 5 anni;
  • in possesso di un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 20 mila euro;
  • intestatari di un contratto d'affitto regolarmente registrato.

Sostegno per l'affitto: quali agevolazioni?

L'iniziativa della Regione Lombardia è finalizzata a sostenere i genitori separati o divorziati in condizione di difficoltà mediante un contributo economico pari al 30% dell'ammontare del canone annuo di locazione dell'immobile adibito ad abitazione, diversificato a seconda che si tratti di canone di locazione calmierato/concordato o a prezzo di mercato e viene riconosciuto, di norma, per un anno. Il contributo non può essere superiore a:

  • 2 mila euro, nel caso di canone calmierato/concordato;
  • 3 mila euro, nel caso di canone a prezzo di mercato.

Sostegno per l'affitto: come richiederlo?

La domanda per le agevolazioni previste dalla Regione Lombardia deve essere presentata on line all'indirizzo www.siage.regione.lombardia.it da parte del genitore separato o divorziato: per presentare domanda c'è tempo fino al 29 maggio 2020. Insieme alla compilazione on line della domanda per l'accesso al contributo (Allegato 1A), è necessario allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sul Sistema Informativo (SiAge):

  • copia del contratto d'affitto, regolarmente registrato;
  • nel caso di genitore con procedimento di separazione giudiziale non perfezionato, copia del 1° verbale di udienza del Giudice;
  • nel caso di genitore che autocertifica nella domanda lo stato di precarietà, l'ATS (Agenzia per la Tutela della Salute) valuta la possibilità di definire un progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale (Allegato 1B).

Allegati

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'argomento di questo articolo, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare un tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





L'autore
  • redazione-know-how-2-2021-06-04_11-27-58-foto-profilo-know-how.jpg

    Know How è un progetto di innovazione della consulenza, a favore di imprese e cittadini, che coinvolge professionisti dell’area legale ed economica. Il progetto è nato dalla mente del suo fondatore, Vincenzo Ciulla, e della sua società di consulenza: Korion.
    Il nostro motto è diventato: 100% esitate, perché questa è la percentuale reale delle domande che oggi ricevono una risposta, anche se preferiamo parlare di soluzioni. La sfida per il futuro è ingrandire la community, generare più interazione, fare più informazione e coinvolgere sempre più professionisti, ma solo coloro che credono in quello che facciamo.