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Previdenza complementare: perché è importante?

di Massimiliano Alfonso

in REDDITO
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Previdenza complementare o pensione integrativa: per mantenere il proprio tenore di vita, una volta cessata l'attività lavorativa, è importante considerare l'opportunità di versare contributi in un fondo pensionistico complementare. Previsti vantaggi fiscali per chi aderisce.

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Pianificare il futuro per sè e per i propri figli è molto importante: ecco perchè il risparmio e gli investimenti di varia natura sono da prendere in seria considerazione. Tra le diverse forme di accantonamento c'è la previdenza complementare. Vediamo di che si tratta e quale importanza riveste.

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Previdenza complementare: che cos'è?

La previdenza complementare è una forma di accantonamento, effettuata in previsione della pensione futura, che si aggiunge alla previdenza obbligatoria ma non la sostituisce. Le principali forme pensionistiche complementari, autorizzate e sottoposte alla vigilanza di una Autorità pubblica, la COVIP "Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione ", sono:

  • i fondi preesistenti;
  • i fondi chiusi o di categoria;
  • i fondi aperti;
  • i piani individuali di previdenza (PIP).

Possono ricorrere alla previdenza complementare i lavoratori dipendenti del settore privato e pubblico, i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, i soggetti che svolgono lavori di cura non retribuiti, i familiari a carico dei lavoratori, tutti coloro che non hanno alcuna forma di reddito, i collaboratori coordinati e continuativi.

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Previdenza complementare: perchè farla?

Dopo i vari adeguamenti, a partire dal 2019 l'adeguamento alla speranza di vita avverrà ogni due anni. Nel 2021 viene stabilito che l'età per la pensione di vecchiaia dovrà essere almeno pari a 67 anni. Soprattutto per le donne lavoratrici del settore privato si tratta di un aumento significativo dell'età che aumenterà gradualmente fino al 2020 a 66 anni e 11 mesi. Il metodo contributivo, che si basa sui contributi versati durante l'intera vita lavorativa, determinerà una drastica riduzione della pensione pubblica, rapportata all'ultima retribuzione.
Questa situazione comporta un taglio significativo dell'assegno pensionistico INPS, determinando un peggioramento del tenore di vita una volta terminata l'attività lavorativa. Ecco perchè è importante ricorrere alla previdenza complementare: integrare la pensione pubblica significa garantirsi un futuro sereno durante gli anni della terza età.

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Previdenza complementare: i vantaggi fiscali

I contributi versati nelle forme di previdenza complementare godono di notevoli vantaggi fiscali:

  • deducibilità dei contributi versati fino ad un tetto massimo di 5.164,57 euro all'anno;
  • i rendimenti maturati sono soggetti all'imposta del 20%, che scende al 12,5% se prodotti da titoli di Stato;
  • le prestazioni, per la parte che non è stata già tassata durante la fase di accumulo, sono soggette a un'imposizione fiscale con un'aliquota del 15%, che si riduce dello 0,3% per ogni anno di permanenza nei fondi pensione oltre il quindicesimo, con un massimo di riduzione del 6%.

Aderire ad un fondo pensionistico complementare è sempre più un'opportunità da prendere in considerazione e da non sottovalutare. Mantenere il proprio tenore di vita anche durante gli anni della pensione è necessario ed importante per sè e per la propria famiglia.

Se hai bisogno di maggiori informazioni sulla previdenza complementare, possiamo parlarne insieme. Contattami su Know How per valutare un rapporto previdenziale personalizzato.

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di Massimiliano Alfonso
Consulente Finanziario

Massimiliano Alfonso

Ha lavorato per oltre un decennio come Promotore Finanziario all'interno di realtà aziendali quali FinecoBank e Banca Popolare di Sondrio curando la corretta pianificazione finanziaria, applicando strategie di business development mediante l'acquisizione di nuovi clienti e l'ampliamento del portafoglio. Attualmente lavora da libero professionista come consulente finanziario Azimut. Le sue principali skills riguardano la pianificazione del risparmio, la gestione del capitale, la pianificazione previdenziale, la pianificazione del passaggio generazionale, la protezione patrimoniale ed il property management.
 

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