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La permuta: scambiare una casa con un'altra


La permuta immobiliare consiste nello scambio di immobili tra due soggetti: può essere pura, senza quindi l'aggiunta di nessuna differenza in denaro, oppure con conguaglio. Poichè l'atto notarile è unico, le spese previste vengono equamente suddivise a metà tra i due contraenti.

La permuta immobiliare consiste nella possibilità di scambiare la proprietà di due immobili: in Italia non è una pratica molto frequente ma, a volte, può costituire, tra le particolari soluzioni di compravendita immobiliare, un'opportunità molto utile e da prendere in considerazione.

Leggi anche > > > La nuda proprietà e l'usufrutto: aspetti generali

La permuta: come funziona?

La permuta, regolata dall'art. 1552 e seguenti del Codice Civile, "è il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro". Nel nostro caso quindi, due soggetti che vogliano cambiare zona di residenza, il proprio status abitativo o siano alla ricerca di una casa in una diversa località, qualora abbiano delle esigenze che combacino con quelle di un'altra persona, possono ricorrere a questo negozio giuridico. Requisiti imprescindibili sono:

  • gli immobili devono essere di proprietà dei soggetti intenzionati ad effettuare lo scambio;
  • sugli immobili non devono gravare ipoteche.

Inoltre, esistono due tipi di permuta:

  • la permuta pura, in cui avviene semplicemente lo scambio delle proprietà;
  • la permuta con conguaglio, che avviene con il pagamento aggiunto di una differenza che viene pattuita.

Qualora vi sia un mutuo su uno degli immobili, la permuta può essere comunque effettuata. In questo caso, il nuovo proprietario potrà accollarsi il mutuo in corso; oppure potrà cambiarlo, andando incontro però alle spese dovute per l'accensione di un nuovo mutuo.

Leggi anche > > > Le imposte sugli immobili: in Italia e all'estero

La permuta: quali vantaggi?

Vari sono i vantaggi del contratto di permuta, sia dal punto di vista economico che fiscale.
Innanzitutto non c'è il problema per chi vende di trovare contemporaneamente e il più velocemente possibile una nuova abitazione: in questo caso infatti i due soggetti sono allo stesso tempo venditore e compratore. 
Non meno importanti sono i vantaggi fiscali: poiché l'atto notarile è unico, le spese si dividono in parti uguali tra i contraenti; il Codice Civile infatti permette alle parti coinvolte nella permuta di stipulare e procedere alla registrazione di un solo documento che sancisce l'avvenuta permuta. Si paga una sola imposta di registro, del 2% se si tratta di prima casa, oppure del 9%. Altro vantaggio della permuta tra privati è l'esenzione dall'imposta di bollo.

 

 

Vorrei vendere la mia casa, sulla quale sto pagando il mutuo, per acquistarne un'altra in un altro comune. Sto valutando di fare una permuta immobiliare, ma come funziona realmente? E per quello che riguarda il mutuo, cosa dovrei fare?

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immobiliare, immobili, compravendita, costruzioni
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