-->

Ecotassa sulle auto nuove? No grazie!

di Know How

in FISCO
Tempo di lettura: 2 min

Dal 1 marzo è in vigore l'Ecotassa sulle auto nuove: consiste in un sovrapprezzo sul costo di listino che va dai 1.100 fino ai 2.500 euro, calcolato sulla base delle emissioni di CO2. La pagano non solo Suv e auto di lusso, ma anche modelli molto diffusi; ma non è possibile evitare questa Ecotassa?

Condividi su

Un'altra, ennesima, stangata su chi decide di comprarsi la macchina nuova: infatti con la Legge di Bilancio 2019 è stata introdotta l'Ecotassa che ha la finalità di penalizzare le quattroruote con emissioni di anidride carbonica (CO2) superiori a determinati valori. Si tratta di un'imposta da sommare al prezzo di listino delle sole automobili nuove, che deve essere corrisposta una sola volta all'atto della prima immatricolazione del mezzo. La norma è applicata anche ai veicoli esteri che dovranno essere nuovamente targati in Italia, mentre non riguarda le nuove auto acquistate dai portatori di handicap.

Leggi anche > > > Bollo e assicurazione: la soluzione per non pagare

Ecotassa, di che si tratta?

L'Ecotassa, come già detto, è un'imposta che grava sull'acquisto delle auto nuove, immatricolate fra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021L'Ecotassa viene applicata secondo quattro scaglioni, a seconda delle emissioni di anidride carbonica (CO2):

  • per emissioni di CO2 da 160 a 175 g/km, il sovrapprezzo da applicare all'acquisto dell'auto è di 1.100 euro;
  • nella fascia compresa tra 176 e 200 g/km, l'importo da sommare è di 1.600 euro;
  • tra i 201 e i 250 g/km, l'Ecotassa è di 2.000 euro;
  • per le emissioni di CO2 superiori a 250 g/km, l'accisa è di 2.500 euro.

I modelli colpiti più pesantemente dall'Ecotassa sono i grossi SUV e le auto di lusso; tuttavia anche le vetture più compatte e diffuse sono interessate dagli aumenti; tanto per fare un esempio, pagano l'Ecotassa:

  • Alfa Romeo Giulia benzina (162 g/Km)
  • Audi A3 Sedan benzina (162 g/Km)
  • BMW Serie 6 Gran Turismo diesel (161 g/Km)
  • Fiat 500 L benzina (161 g/Km)
  • Opel Zafira diesel (161 g/Km)
  • Volvo XC40 benzina (161 g/Km)

Leggi anche > > > Noleggio a lungo termine, ecco perché conviene

Ecotassa? No, grazie!

L'Ecotassa è una di quelle incombenze, l'ennesima, che colpisce tutti coloro che decidono di acquistare un'auto nuova; è vero, è un tributo una tantum, pagato cioè solamente al momento dell'acquisto ma che tuttavia va a sommarsi a tutte le altre spese di gestione, come l'immatricolazione, l'assicurazione, il bollo. Come dire no a tutto questo? La soluzione si chiama noleggio a lungo termine, i cui vantaggi non sono pochi: a fronte del pagamento di un canone fisso mensile, concordato e stabilito a seconda delle proprie esigenze, il servizio di noleggio a lungo termine normalmente comprende:

  • la manutenzione ordinaria e straordinaria, quindi i normali tagliandi e la riparazione di eventuali guasti imprevisti;
  • l'assistenza stradale 24h su 24h, in caso di soccorso, di guasto o incidente;
  • il cambio degli pneumatici da estivi ed invernali e viceversa, lo stoccaggio di uno dei due treni di gomme, la sostituzione in caso di foratura, gli interventi di equilibratura, convergenza, assetto e giro gomme;
  • una vettura sostitutiva, quando l'auto è in riparazione o manutenzione;
  • il bollo e l'assicurazione;
  • l'eventuale ritiro del tua macchina usata.

Dunque tutte le spese, che normalmente vengono sostenute per avere un'auto di proprietà, scompaiono: Ecotassa compresa! Da non sottovalutare anche i vantaggi fiscali: il noleggio a lungo termine, infatti, non ha alcuna differenza in termini di deducibilità dei canoni e di detraibilità dell'IVA rispetto alla proprietà. Insieme alla mancanza di svalutazione del veicolo e ai costi certi e fissi, la scelta del noleggio lungo termine si rivela un'alternativa da prendere seriamente in considerazione.

Tag

automobilenoleggioconsumatoritributiimposte

Condividi

Commenti 0

Sei un Knower? Effettua il login per lasciare un commento!




Scrivi tu il primo commento a questo articolo!

Tieniti aggiornato
iscriviti alla newsletter


Potrebbe interessarti anche..



Oggi parlo di FISCO