Il Blog di Know How

Soluzioni per imprese e privati
Blog / Casa popolare, come fare richiesta

Casa popolare, come fare richiesta

Casa popolare, come fare richiesta

Cosa bisogna fare per avere una casa popolare? A chi bisogna fare richiesta? E qual è la documentazione da presentare? Se la tua famiglia ha un reddito basso, hai figli minori o un familiare disabile a carico, potresti avere i requisiti necessari per ottenere una casa popolare: leggi tutto!



Molti cittadini italiani fanno richiesta per ottenere una casa popolare: parecchie famiglie in difficoltà economica o con un reddito basso non riescono a pagare un affitto a prezzi di mercato né a sostenere un mutuo per comprare casa. Per questi motivi lo Stato, per andare incontro alle esigenze dei suoi cittadini, dà la possibilità a quelli più bisognosi di ottenere una casa popolare. Ecco quali sono i requisiti e qual è la procedura per fare richiesta per una casa popolare.

Leggi anche > > > Reddito di Cittadinanza, disponibile il modulo INPS

Casa popolare, quali requisiti?

Come abbiamo detto, vengono privilegiati quei nuclei familiari che si trovano in situazioni di difficoltà a livello economico e sociale. Per ottenere una casa popolare è necessario che ricorrano questi requisiti:

  • essere cittadini italiani o stranieri con permesso di soggiorno da almeno 2 anni;
  • avere un numero minimo di figli;
  • avere un familiare disabile;
  • non avere problemi di morosità negli ultimi 5 anni se già si è stati in una casa popolare;
  • non avere occupato abusivamente una casa popolare negli ultimi 5 anni;
  • avere un reddito inferiore a 25 mila euro (alcuni Comuni prevedono anche delle soglie più basse).

Leggi anche > > > Legge salva suicidi, ecco come estinguere i debiti

Casa popolare, quali sono i criteri di precedenza?

Per stabilire la priorità tra tutti coloro che hanno i requisiti per richiedere una casa popolare, vengono privilegiate alcune categorie particolarmente svantaggiate; queste hanno la precedenza per l'assegnazione della casa popolare, e sono:

  • coloro che alloggiano nei dormitori pubblici;
  • persone invalide, con percentuale superiore al 66%, che siano affidate ai Servizi Sociali del Comune da più di 6 mesi;
  • madri nubili, divorziati o vedovi con figli minorenni a carico, sostenuti dai Servizi Sociali del Comune da più di 6 mesi;
  • coloro che hanno un reddito inferiore a 3.651 euro e con figli minori a carico;
  • famiglie con minori invalidi a carico bisognosi di assistenza continua;
  • più nuclei famigliari costretti a vivere nella stessa casa per difficoltà economiche;
  • famiglie che pagano un affitto che incide per un terzo sul reddito.

Leggi anche > > > Bonus bebè 2019: l'assegno di natalità

Casa popolare, come presentare la domanda?

Per partecipare alle graduatorie per l'assegnazione di una casa popolare, bisogna aspettare che il proprio Comune di residenza pubblichi un apposito bando. Le domande devono essere consegnate, dopo aver compilato gli appositi moduli, presso l'Ufficio Protocollo del Comune stesso. Tra la documentazione che viene sempre richiesta, e che va allegata alla domanda, ci sono:

  • la copia di un documento d'identità valido;
  • il modello Isee correttamente compilato;
  • il certificato d'invalidità e relativo punteggio.

Altri documenti possono essere richiesti o allegati per comprovare la propria situazione di difficoltà. La casa popolare viene affidata ai cittadini con maggiori esigenze; quelli che hanno un punteggio più alto hanno un maggior diritto ad avere l'alloggio richiesto. Invece, quelli che hanno ricevuto un punteggio troppo basso tanto da non poter ottenere la casa popolare, rimangono nella lista di attesa. A costoro verrà assegnata una casa popolare quando ne tornerà disponibile una o nel caso in cui ne vengano costruite di nuove.

Hai fatto richiesta di una casa popolare ma non ti è stata assegnata? Ti è stato negato il diritto pur avendo i requisiti? Fatti aiutare!

Hai altro da chiedere?

Se desideri altre informazioni o un chiarimento sull'argomento di questo articolo, clicca su FAI LA TUA DOMANDA per inviare un tuo quesito. Non è richiesta alcuna registrazione. Riceverai la tua risposta, personalizzata, direttamente nella casella di posta.





L'autore
  • redazione-know-how-2-2021-06-04_11-27-58-foto-profilo-know-how.jpg
    Redazione Know How  Reply

    Know How è un progetto di innovazione della consulenza, a favore di imprese e cittadini, che coinvolge professionisti dell’area legale ed economica. Il progetto è nato dalla mente del suo fondatore, Vincenzo Ciulla, e della sua società di consulenza: Korion.
    Il nostro motto è diventato: 100% esitate, perché questa è la percentuale reale delle domande che oggi ricevono una risposta, anche se preferiamo parlare di soluzioni. La sfida per il futuro è ingrandire la community, generare più interazione, fare più informazione e coinvolgere sempre più professionisti, ma solo coloro che credono in quello che facciamo.