-->

Bonus Sud, estesi gli incentivi a tutto il 2019

di Redazione

in FARE IMPRESA
Tempo di lettura: 2 min

Esteso ai primi 4 mesi del 2019 l'incentivo dell'esonero contributivo alle aziende che assumono giovani al Sud: sgravi contributivi del 100% per un importo massimo di 8.060 euro l'anno. Ecco come funziona il Bonus Sud, quali sono gli incentivi per le imprese e come fare per presentare la domanda.

Condividi su

Se sei un imprenditore del Sud e tra gennaio ed aprile hai assunto dei giovani, per te ci sono buone notizie: infatti l'incentivo Bonus Sud è stato esteso anche ai primi 4 mesi del 2019. Lo ha chiarito una circolare dell'INPS (Circolare n° 102 del 16/07/2019) che, con riferimento alla fruizione dell'incentivo riservato ai datori di lavoro delle regioni italiane meno sviluppate o in transizione, ha confermato l'estensione stabilita dal Decreto Crescita anche al periodo compreso tra il 1 gennaio e il 30 aprile 2019, in un primo momento escluso dal Bonus Sud. Vediamo meglio nel dettaglio in cosa consiste questo incentivo per le imprese del mezzogiorno e come fare per ottenerlo.

Leggi anche > > > Decreto Crescita: le principali novità spiegate bene

Bonus Sud: di che si tratta?

Per poter usufruire dell'incentivo occupazione è necessario che la tua azienda operi esclusivamente nelle regioni del Mezzogiorno, e più nello specifico:

  • nelle regioni "meno sviluppate" (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • nelle regioni "in transizione" (Abruzzo, Molise e Sardegna).

Lo sgravio del 100% contributi previdenziali viene applicato a favore di tutti i datori di lavoro privati che stipulano contratti di lavoro a tempo indeterminato tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2020. I lavoratori assunti devono:

  • avere un'età compresa tra i 16 e i 34 anni ed essere senza occupazione;
  • avere più di 35 anni ed essere senza lavoro retribuito da almeno 6 mesi.

Leggi anche > > > Addio studi di settore, arrivano gli Indici Sintetici di Affidabilità

Bonus Sud: quali incentivi per le imprese?

Per quanto riguarda la misura dell'incentivo per favorire l'occupazione nelle regioni del Mezzogiorno, alle aziende è riconosciuto uno sgravio contributivo del 100% per un importo massimo di 8.060 euro all'anno. La fruizione dell'incentivo avviene su base mensile: ogni datore di lavoro può porre a conguaglio ogni mese 671,66 euro. Il Bonus Sud è riconosciuto per le assunzioni con:

  • contratto a tempo indeterminato;
  • apprendistato professionalizzante o di mestiere;
  • trasformazione a tempo indeterminato di contratti a tempo determinato.

Sono esclusi invece dall'incentivo occupazione:

  • i contratti per i lavoratori domestici;
  • il lavoro occasionale;
  • l'apprendistato per la qualifica e il diploma professionale;
  • l'apprendistato di alta formazione e di ricerca.

Leggi anche > > > Industria 4.0: le 5 novità che devi conoscere

Bonus Sud: come presentare la domanda?

Se sei un imprenditore del mezzogiorno e sei interessato ad usufruire degli incentivi previsti dal Bonus Sud, devi presentare all'INPS una domanda preliminare di ammissione all'incentivo, per conoscere la disponibilità. Devi utilizzare esclusivamente il modulo di istanza online "IOSS", disponibile all'interno della nuova applicazione "Piattaforma agevolazioni" (ex DiResCo), e devi indicare:

  • i dati del lavoratore assunto o da assumere o a cui si vuole trasformare il contratto da tempo determinato a indeterminato;
  • la regione e la provincia in cui si trova l'azienda;
  • l'importo della retribuzione media mensile, compresa di tredicesima e quattordicesima;
  •  la misura dell'aliquota contributiva datoriale che può essere oggetto di sgravio;
  • se per l'assunzione o la trasformazione del contratto intendi usufruire anche dell'esonero triennale per l'occupazione giovanile stabile.

L'INPS ha precisato che nei primi dieci giorni dalla data della Circolare n° 102 del 16/07/2019, quindi tra il 16 e il 26 luglio, tutte le richieste saranno elaborate contemporaneamente e che :

  • le domande che riguardano le assunzioni e le trasformazioni già avvenute fino al 15 luglio saranno gestite nell'ordine cronologico di decorrenza del contratto di lavoro;
  • per i rapporti di lavoro successivi verrà seguito l'ordine cronologico di presentazione della domanda.

Tutte le domande sono soggette a verifica dei requisiti e vengono accettate fino ad esaurimento delle risorse.

Tag

aziendafareimpresabonusincentiviagevolazioni

Condividi

Commenti 0

Sei un Knower? Effettua il login per lasciare un commento!




Scrivi tu il primo commento a questo articolo!

Tieniti aggiornato
iscriviti alla newsletter


Potrebbe interessarti anche...



Oggi parlo di FARE IMPRESA