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Bonus condizionatori 2019, freschezza in detrazione

Bonus condizionatori 2019, freschezza in detrazione

Il tuo appartamento è un forno? Non hai i condizionatori o quelli installati sono vecchi e consumano? La spesa per comprare un nuovo impianto a pompa di calore e ad alta efficienza energetica può essere portato in detrazione nella dichiarazione dei redditi. Non sei ancora convinto? Leggi qua.



Pare proprio che il freddo ce lo siamo lasciati alle spalle e l'estate sia arrivata in maniera prepotente. Siamo passati dai 13 gradi di fine maggio ai quasi 36 gradi di questi giorni: "non ci sono più le mezze stagioni!" direbbero gli amanti dei luoghi comuni; "colpa del riscaldamento globale!" griderebbe Greta Thunberg. Fatto sta che adesso fa caldo e, per combattere le alte temperature dentro casa, una delle soluzioni è accendere il condizionatore. Se non ce l'hai e ci stai facendo un pensierino oppure stai pensando di cambiare quello che hai, perchè ormai è vecchio, sappi che ci sono delle agevolazioni fiscali. Chi decide di acquistare o sostituire l'impianto di climatizzazione, può portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi la spesa sostenuta. Viene chiamato bonus condizionatori, vediamo come funziona per il 2019.

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Bonus condizionatori 2019, come funziona?

La freschezza, dunque, conviene: le detrazioni previste per l'installazione di un nuovo impianto o per la sua sostituzione possono essere applicate in diverse circostanze:

  • ristrutturazione edile: detrazione Irpef del 50% e aliquota IVA ridotta al 10% in ambito di ristrutturazioni effettuate su immobili residenziali o condomini; il nuovo impianto deve essere a pompa di calore e a risparmio energetico;
  • risparmio energetico: detrazione Irpef del 65% per l'acquisto di condizionatori a pompa di calore ad alta efficienza; devono sostituire l'impianto di riscaldamento esistente di abitazioni, uffici o locali commerciali;
  • bonus mobili con ristrutturazione: detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (tra cui gli impianti di condizionamento) di classe energetica non inferiore ad A+, finalizzato all'arredamento di immobili oggetto di ristrutturazione straordinaria;
  • bonus condizionatori senza ristrutturazione: detrazione Irpef del 65% per un massimo di spesa detraibile di 46.154 euro per la semplice sostituzione di un vecchio impianto di climatizzazione; il nuovo impianto deve essere a pompa di calore e ad alta efficienza energetica.

Leggi anche > > > Dichiarazione dei redditi: il 730 precompilato

Come pagare per ottenere la detrazione?

Davvero tante possibilità per usufruire della detrazione fiscale per l'acquisto o la sostituzione di un impianto di climatizzazione: ma come pagare per ottenere il bonus? La spesa effettuata, che va indicata nel Modello 730 o nel Modello Unico, deve essere documentabile; pertanto deve essere fatta:

  • con bonifico postale o bancario ordinario;
  • con bonifico bancario parlante: va indicata la causale nel bonifico usata da banche e Posta per bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati, Codice fiscale del beneficiario della detrazione e Numero di partita Iva o il codice fiscale del negozio o rivenditore;
  • con carte di credito o di debito.

Ora non hai più scuse per portare una bella ventata di freschezza a casa tua: afa e umidità non saranno più un problema, visto che adesso è anche conveniente.

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