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Affitti brevi, scadenza 20 agosto


Prorogato dall'Agenzia delle Entrate il termine per inviare i dati relativi ai contratti degli affitti brevi 2017. La causa: ritardi nella comunicazione delle specifiche tecniche di invio telematico. A beneficiarne tutti i soggetti di intermediazione immobiliare, compresi quelli online.

Prorogato al 20 agosto il termine per inviare i dati relativi ai contratti degli affitti brevi 2017; la scadenza originaria era fissata per fine giugno ma l'Agenzia delle Entrate ha deciso per la proroga a causa delle pressioni ricevute da parte degli intermediari abilitati e delle piattaforme come Booking e Airbnb; il motivo della proroga della scadenza è, principalmente, il ritardo con il quale l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato le specifiche tecniche per la comunicazione dei dati dei contratti di locazione.

Cos'è l'affitto breve?

L'affitto breve comprende tutti quei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni. L'Agenzia delle Entrate ha precisato che la locazione breve può prevedere i servizi "strettamente funzionali alle esigenze abitative di breve periodo" e che, oltre alla fornitura di biancheria e alla pulizia dei locali, si considerano tali anche altri servizi come, ad esempio, la fornitura di utenze, wi-fi, aria condizionata, i quali risultano strettamente connessi all'utilizzo dell'immobile, tanto che ne costituiscono un elemento caratterizzante che incide sull'ammontare del canone d'affitto. Sono invece esclusi quei servizi aggiuntivi che non presentano una necessaria connessione con la finalità residenziale dell'immobile come, ad esempio, la colazione, la messa a disposizione di auto a noleggio o guide turistiche, che non sono compatibili con l'affitto breve, come nel caso dell'attività di bed and breakfast occasionale.

La proroga

La decisione in merito alla proroga è stata presa dall'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 20 giugno 2018, emanato di comune accordo con la Ragioneria e il Tesoro: il nuovo termine per l'invio delle informazioni relative al 2017 è stato fissato al 20 agosto. L'Agenzia delle Entrate, come si legge nel provvedimento, ha voluto evidenziare che "In questo modo i soggetti interessati avranno più tempo per comunicare i dati relativi ai contratti conclusi per il loro tramite, ovvero il nome, cognome e codice fiscale del locatore, la durata del contratto, l'importo del corrispettivo lordo e l'indirizzo dell'immobile. I soggetti che devono comunicare queste informazioni sono quelli che esercitano attività di intermediazione immobiliare, compresi quelli che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare".

 

 

Ho una piccola agenzia che gestisce alcune case vacanza: quanto tempo ho per comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati dei contratti dell'anno scorso?

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