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Startup innovative: requisiti e vantaggi

di Know How

in FARE IMPRESA
Tempo di lettura: 3 min

La tua società di capitali sviluppa prodotti ad alto valore tecnologico? Se possiede i requisiti giusti, puoi richiedere l'iscrizione nell'apposita sezione del Registro delle Imprese come Startup innovativa e godere di una serie di agevolazioni di tipo burocratico e fiscale: ecco quali.

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Start up innovative: subito si pensa ad un piccolo gruppo di giovani nerd, intenti a realizzare un progetto super tecnologico dentro un garage e alla costante ricerca di lungimiranti investitori che credano nella loro idea. In realtà, al di là degli stereotipi e dei luoghi comuni, come evidenziato anche sul sito del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), già da tempo l'ordinamento italiano ha disciplinato questa tipologia di imprese attraverso il c.d. "Decreto Crescita 2.0". Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta.

Leggi anche > > > PMI innovative, cosa sono e quali sono i vantaggi?

Startup innovative: cosa sono?

Le Startup innovative sono società di capitali (Spa, Srl o Srls), che possono essere costituite anche in forma cooperativa, che hanno la residenza in Italia o in un altro paese membro dell'Unione Europea: l'importante è che la sede produttiva si trovi in Italia. Fondamentale l'oggetto sociale: esso dev'essere esclusivamente o prevalentemente rivolto allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Per le Startup innovative è stata creata un'apposita sezione del Registro delle Imprese: le società in possesso dei requisiti vengono incoraggiate a fare richiesta di iscrizione.

Startup innovative: quali requisiti?

Per ottenere l'iscrizione nell'apposita sezione del Registro delle Imprese, dedicata alle Startup innovative, è necessario che la società possegga i seguenti requisiti:

  • avere sede in Italia;
  • sviluppare prodotti o servizi innovativi altamente tecnologici;
  • essere stata costituita da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • a partire dal secondo anno di attività, il totale del valore della produzione annua non deve essere superiore a 5 milioni di euro;
  • non deve distribuire utili;
  • non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Infine è necessario il possesso di almeno uno di questi tre requisiti: almeno il 15% delle spese deve essere destinato per ricerca e sviluppo, la forza lavoro deve essere costituita per almeno i 2/3 da laureati magistrali, avere la titolarità, il deposito o la licenza di brevetto industriale per invenzione industriale, biotecnologica, di semiconduttori, di varietà vegetali o titolare di diritti di software originario.

Startup innovative: quali vantaggi?

Quali sono dunque i vantaggi per quelle imprese che ottengono l'iscrizione nell'apposita sezione per le Startup innovative? Le agevolazioni sono molteplici e comprendono un'ampia gamma di semplificazioni buocratiche e fiscali che include: alleggerimenti burocratici e fiscali per tutte le operazioni legate al Registro delle imprese, gestione societaria flessibile, disciplina del lavoro tagliata su misura, piani di incentivazione in equity, equity crowdfunding, facilitazioni nell'accesso al credito bancario, incentivi fiscali all'investimento. Più nello specifico:

  • la costituzione della società avviene mediante modello standard tipizzato con firma digitale;
  • le Startup innovative sono esenti dall'imposta di bollo, dai diritti di segreteria e dal diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio;
  • sono previsti piani di incentivazione in equity: la startup può remunerare i propri collaboratori con stock option, e i fornitori di servizi esterni, come avvocati e commercialisti, attraverso schemi di work for equity;
  • incentivi fiscali: per investimenti in startup provenienti da persone fisiche e persone giuridiche sono previste rispettivamente una detrazione IRPEF e una deduzione dall'imponibile IRES del 40%;
  • attività di crowfunding: la possibilità di raccogliere capitali mediante piattaforme online autorizzate da Consob;
  • accesso semplificato, gratuito e diretto per le Startup innovative al Fondo Centrale di Garanzia, un fondo governativo che facilita l'accesso al credito attraverso la concessione di garanzie sui prestiti bancari.

Se la tua azienda possiede i requisiti per l'iscrizione nell'apposito registro delle Startup innovative ma non sai come predisporre la domanda, chiedi aiuto ai Knower presenti nella nostra Community: scarica l'app e lancia una domanda! È gratis.

 

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