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Startup innovative: costituzione online

di Matteo Galeri

in FARE IMPRESA
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Tempo di lettura: 3 min

Più di duemila startup innovative sono state costituite interamente online: in pochi, però, conoscono questo servizio totalmente gratuito. Questa opportunità, poco sfruttata, consente un notevole risparmio sulle spese di costituzione.

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Più di duemila startup innovative sono state costituite interamente online: in pochi, però, conoscono questo servizio totalmente gratuito. Questa opportunità, ancora poco sfruttata, consente un notevole risparmio sulle spese di costituzione. La burocrazia, lo sanno la gran parte dei cittadini, è uno dei peggiori mostri che abita la penisola italiana. Eppure, grazie ai processi di trasformazione digitale e ad un confronto sempre più proficuo con la legislazione europea e con quella degli altri paesi, anche in Italia qualcosa si sta muovendo in termini di snellimento delle procedure che sottostanno l’apertura di una nuova società. È il caso, ad esempio, delle startup innovative, per le quali la legge consente delle procedure di costituzione telematica, via web, che garantiscono un risparmio di tempo e di soldi.

I dati del secondo trimestre del 2019, ci dicono che il numero delle startup in Italia ha sfondato in tetto delle 10.000 unità, un numero importante ma che nasconde in verità una situazione molto più complicata rispetto a quelle delle altre nazioni europee. Basta pensare che a parità del numero di startup, gli investimenti in Francia sono 5 volte superiori a quelli italiani, con tutto ciò che ne consegue sulla fase di scaleup di queste società votate all’innovazione.

Tuttavia, abbiamo accennato che almeno sul piano della fondazione, anche l’Italia riesce a rimanere al passo delle altre nazioni. Magra consolazione. Delle oltre 10.000 startup innovative registrate, almeno 2.500 sono state avviate grazie a una modalità di costituzione digitale e gratuita. Tra queste, quasi 2.000 hanno optato per una procedura interamente online, con la validazione degli atti fondativi mediante firma digitale (art. 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale) tramite la piattaforma startup.registroimprese.it. È quanto emerge nel rapporto trimestrale di monitoraggio pubblicato dal MISE, in collaborazione con Unioncamere e InfoCamere. La procedura di costituzione online di una startup innovativa, è operativa già dal 20 luglio del 2016, eppure, a fronte di un risparmio rispetto alla modalità ordinaria, che prevede un atto pubblico di oltre 2.000 euro, non tutti i cittadini sono correttamente informati di questa possibilità, e questo potrebbe spiegare quel divario che persiste tra la procedura ordinaria e quella telematica.

In questo articolo puoi trovare tutte le informazioni necessarie per l’apertura online di una startup innovativa, così da garantire per la tua nuova società un risparmio di oltre 2 mila euro, e chiunque abbia avuto un’esperienza di startup sa molto bene che anche i fondi più piccoli possono fare la differenza per chi sta avviando una nuova attività imprenditoriale.

Leggi anche > > > Startup innovative: requisiti e vantaggi

Startup innovative: cosa sono?

Prima di analizzare la procedura di creazione online di una startup, vediamo innanzitutto quali sono i requisiti di legge per poterla fondare e cosa indica precisamente l’espressione startup innovativa. Le startup innovative sono società di capitali (Spa, Srl o Srls), che possono essere costituite anche in forma cooperativa, che hanno la residenza in Italia o in un altro paese membro dell'Unione Europea ma a patto, in quest’ultimo caso, che la sede produttiva si trovi in Italia. Fondamentale per il riconoscimento di startup innovativa è l'oggetto sociale: esso dev'essere esclusivamente o prevalentemente rivolto allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. Inoltre, per ottenere l'iscrizione nell'apposita sezione del Registro delle Imprese, dedicata alle Startup innovative, è necessario che la società possegga i seguenti requisiti:

  • avere sede in Italia;
  • sviluppare prodotti o servizi innovativi altamente tecnologici;
  • essere stata costituita da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della domanda;
  • a partire dal secondo anno di attività, il totale del valore della produzione annua non deve essere superiore a 5 milioni di euro;
  • non deve distribuire utili;
  • non è stata costituita da una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Infine è necessario il possesso di almeno uno di questi tre requisiti: almeno il 15% delle spese deve essere destinato per ricerca e sviluppo, la forza lavoro deve essere costituita per almeno i 2/3 da laureati magistrali oppure la società deve avere la titolarità, il deposito o la licenza di brevetto industriale per invenzione industriale, biotecnologica, di semiconduttori, di varietà vegetali o deve essere titolare di diritti di software originario.

Leggi anche > > > Firma digitale: come ottenerla?

Come si costituisce una startup innovativa online?

Di seguito il dettaglio della procedura di registrazione online. Questa è resa possibile per il tramite del sito dedicato del Registro delle Imprese. Nel menu del sito è ben visibile la voce Crea o Modifica Startup, che si rivolge sia a chi è in procinto di aprire una nuova società, sia a chi vuole modificare i propri dati di profilo per offrire maggiori informazioni ai visitatori del database delle startup italiane. In effetti va precisata una cosa: il Registro delle Imprese ha realizzato un vero e proprio portale, che funge non solo da sportello telematico ma anche da vetrina per eventuali venture capitalist in cerca di prodotti innovativi su cui investire del capitale di rischio.

Se state cercando di aprire una nuova startup, invece, la voce di menu da seguire è Crea Startup Innovativa. A questo punto seguite la procedura per chi non richiede assistenza qualificata. Non fatevi spaventare dalle diciture in stile terrorismo, sarete assolutamente capaci e normativamente competenti per proseguire in totale autonomia.

Il primo step prevede la registrazione su www.registroimprese.it. Poi grazie alla procedura guidata dovrete compilare l’atto e lo statuto costitutivo della vostra nuova società. Al termine della compilazione, tutti i sottoscrittori avranno l’obbligo di firmare i documenti generati entro 10 giorni dalla prima firma. Ogni sottoscrittore dovrà quindi disporre della firma digitale.

Una volta completati questi step dovrete registrare fiscalmente gli atti all’Agenzia dell’Entrate, per una spesa di circa 200 euro e contestualmente inviare la documentazione alla Camera di Commercio di tuo riferimento, per via telematica attraverso le classiche modalità della mail e dei documenti in pdf. Adesso non dovrete far altro che attendere di essere contattati direttamente dalla Camera di Commercio, che vi avviserà anche nel caso di eventuali mancanze. Facile, no? In ogni caso, se non avete tempo e pazienza da investire per la gestione di questa pratica, allora potete appoggiarvi anche ai servizi offerti dalla Camera di Commercio, che dispone di uno specifico ufficio, l’AQI, acronimo di Assistenza Qualificata alle Imprese, con cui supportano gli startupper nella corretta apertura della loro impresa.

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di Matteo Galeri
Dottore Commercialista e Revisore Legale

Matteo Galeri

Laurea specialistica in Direzione Aziendale conseguita nel 2008; libero professionista dal 2012, inizialmente come consulente direzionale e successivamente, dal 2015, anche come Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti.

www.knowhow.it

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