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Spese sanitarie detraibili nella dichiarazione dei redditi 2018


Una panoramica sulla detrazione dall'IRPEF del 19% relativa alle spese sanitarie che vengono sostenute per famigliari a carico e non, ma anche per i disabili che usufruiscono di un trattamento agevolato. Scopri come devono essere obbligatoriamente documentate in modo adeguato.

La normativa fiscale italiana prevede numerose tipologie di detrazioni: tra queste vi è quella relativa alla detrazione delle spese sanitarie. Per poter usufruire delle detrazioni è necessario, in primis, indicare le spese nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui sono state sostenute e inoltre devono essere obbligatoriamente documentate in maniera adeguata. Devono essere indicati, ai fini della detrazione della spesa sostenuta, il codice fiscale dell’acquirente, il tipo di prestazione o natura, qualità e quantità dei prodotti acquistati; inoltre l'acquisto dei medicinali deve essere certificato da fattura o dal cosiddetto "scontrino parlante".

La detrazione è ammessa anche per le spese sostenute nell'interesse dei familiari a carico e in alcuni casi anche dei familiari non a carico, in questo caso entro il limite di 6.197,48 euro per ciascun familiare non a carico e calcolando la franchigia di 129,11 euro al lordo. La detraibilità è prevista solo per le spese espressamente indicate nell'art. 15 del TUIR (Testo unico delle imposte sui crediti) o in altre disposizioni di legge.

È possibile portare in detrazione dall'IRPEF il 19% delle spese sanitarie per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro. In sostanza, la detrazione spettante è pari al 19% della differenza tra il totale della somma spesa e la franchigia di 129,11 euro. Invece, alcune delle spese sostenute per le persone con disabilità, sono ammesse integralmente alla detrazione del 19% senza l’applicazione della franchigia. Per approfondire i dettagli sulle spese sanitarie per le persone con disabilità, si consiglia di consultare la "guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità".

Spese mediche detraibili 2018

  • Ticket sanitari del Servizio sanitario nazionale;
  • Interventi chirurgici e trapianti;
  • Visite mediche prestate da dottori generici, specialisti e omeopati;
  • Assistenza infermieristica o fisioterapica, assistenza alla persona;
  • Analisi ed esami di diagnostica e di laboratorio qualora prescritti da un medico;
  • Cure dentistiche odontoiatriche;
  • Acquisto o noleggio di protesi sanitarie;
  • Spese per l'acquisto di dispositivi medici o per il noleggio di attrezzature mediche;
  • Spese per cure termali su prescrizione medica (escluso viaggio e soggiorno);
  • Spesa per assistenza, cure e farmaci per una persona anziana ricoverata in un Istituto;
  • Spese per disabili;
  • Spese per l'acquisto di farmaci;

Nello specifico è possibile usufruire delle detrazioni anche per farmaci senza l'obbligo di prescrizione medica che si acquistano on-line da farmacie o esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza; non rientrano, invece,  tra le spese detraibili, quelle per l’acquisto di parafarmaci come ad esempio  integratori alimentari, prodotti fisioterapici, colliri e pomate, anche se assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica.

 

 

 


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