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Regione Abruzzo: contributi a fondo perduto per le imprese turistiche

di Know How

in FARE IMPRESA
Tempo di lettura: 3 min

La Regione Abruzzo ha prolungato dal 25 maggio al 20 giugno 2019 il termine per la presentazione delle domande relative al bando per gli Interventi di sostegno alle imprese turistiche: destinatarie dei contributi sono le imprese, PMI ed Enti no profit, ricadenti nell'area Basso Sangro-Trigno. 

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Buone notizie per le imprese che operano nel settore del turismo abruzzese: in particolare ci riferiamo a quelle che operano nell'area Basso Sangro - Trigno, nella parte meridionale dell'Abruzzo. La Regione ha prorogato i termini al 20 giugno 2019 per presentare le domande per usufruire di contributi a fondo perduto, finalizzati a finanziare l'ammodernamento e la riduzione e recupero della vulnerabilità del patrimonio turistico-ricettivo esistente. Sono ammessi interventi con un investimento complessivo non inferiore a 50 mila euro. Il contributo in conto capitale (fondo perduto) può arrivare fino al 60% dell'investimento ammissibile con un massimale di 150 mila euro.

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Imprese turistiche: quali comuni interessati?

Come accennato l'area interessata è quella del Basso Sangro - Trigno e che comprende i comuni di Borrello, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimacine, Colledimezzo, Gessopalena, Gamberale, Fallo, Fraine, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montenerodomo, Montebello sul Sangro,  Monteferrante, Montelapiano, Palena, Pennadomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna,  Villa Santa Maria.

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Contributi a fondo perduto: quali imprese?

Le domande relative al bando per gli Interventi di sostegno alle imprese turistiche possono essere presentate da:

  • PMI (anche costituende) che operino nella gestione delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere;
  • Enti no profit per medesimi servizi a favore dei propri associati.

Le attività ammissibili sono:

  • strutture ricettive alberghiere (alberghi, residenze turistiche alberghiere, alberghi diffusi);
  • strutture ricettive all'aria aperta (campeggi e villaggi turistici);
  • strutture ricettive extralberghiere (residenze di campagna, case per ferie, ostelli della gioventù; rifugi montani e rifugi escursionistici);
  • affittacamere.

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Contributi a fondo perduto: quali interventi finanziabili?

I progetti ammissibili sono:

  • realizzazione di nuove strutture ricettive;
  • riconversione e recupero di edifici esistenti, escluso l'acquisto dell’immobile;
  • riattivazione di strutture ricettive, escluso l'acquisto dell'immobile
  • ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di attività esistente, già in esercizio.

Le spese finanziabili (solo se sostenute dopo la presentazione della domanda) comprendono:

  • opere murarie e assimilabili;
  • impianti tecnologici mirati alla riduzione dei consumi di acqua potabile e di energia primaria, ed all’efficientamento energetico;
  • macchinari relativi agli interventi previsti per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriale;
  • programmi informatici e realizzazione siti web (max 2% importo totale spese ammissibili);
  • progettazione (max 8% importo totale spese ammissibili);
  • studi, consulenze e costi organismo certificatore (max 3% importo totale spese ammissibili);
  • relazione tecnica relativa alla riduzione del rischio sismico (max 8% importo totale spese ammissibili);
  • spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche relativa agli interventi di riduzione del rischio sismico (max 3% importo totale spese ammissibili);
  • spese per la diagnosi energetica ante e post intervento (max 2% importo totale spese ammissibili).

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Contributi a fondo perduto: come presentare la domanda?

La candidatura deve essere inviata alla Regione Abruzzo - Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio esclusivamente attraverso piattaforma informatica all'indirizzo internet: http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici entro le ore 12.00 del 20 giugno 2019. È necessario utilizzare i modelli allegati all'Avviso Pubblico e cioè:

  • il modulo di domanda (Allegato 1), sottoscritto dal legale rappresentante dell'impresa;
  • la scheda tecnica (Allegato 2), sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa e dal progettista;
  • la dichiarazione di possesso dei requisiti e di impegno (Allegato 3), sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa;
  • l'autorizzazione del proprietario all'esecuzione dei lavori e all'apposizione del vincolo di destinazione turistica (Allegato 4), da presentare se il richiedente non sia proprietario dell'immobile;
  • la dichiarazione sostitutiva per gli affittacamere (Allegato 5);
  • la dichiarazione di conformità del tecnico progettista (Allegato 6);
  • la dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in "De Minimis" (Allegato 7) e, se ricorre (Allegato 8) compilati secondo le apposite istruzioni (Allegato 9).

Questi moduli vanno accompagnati da copia del documento di identità del legale rappresentante dell'impresa e del progettista. Hai bisogno di aiuto per partecipare al Bando? Fatti aiutare dai Knowerscarica l'app e lancia una domanda: è gratis!

 

 

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