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Mutuo casa, come cambiare banca


Se hai un mutuo sulla casa presso una banca e non sei più soddisfatto delle condizioni, cambiare si può: puoi trasferire il mutuo presso un'altra banca, che ti offre condizioni più favorevoli, attraverso la cosiddetta "surroga", senza costi aggiuntivi e senza il consenso della banca originaria.

Qualora non si è più soddisfatti delle condizioni applicate al contratto di mutuo sulla casa dalla propria banca, esiste la possibilità di cambiare istituto di credito per poter modificare durata e tasso. Questa eventualità è rappresentata dalla cosiddetta "surroga" o "portabilità" del mutuo, prevista dall’articolo 1202 del Codice civile e resa operativa con la legge n. 40/2007, nota anche come Legge Bersani, e successivamente riportata nell’art. 120-quater del D.lgs. 385/1993 (Testo Unico Bancario).

Leggi anche > > > Problemi con la banca, a chi rivolgersi?

Mutuo, cos'è la surroga?

La surroga del mutuo è l'istituto con il quale il mutuatario (colui che ha il debito con la banca) trasferisce il proprio mutuo ipotecario dall'istituto di credito originario (surrogato) ad una nuova banca (surrogante) senza il consenso preventivo della banca surrogata e soprattutto senza costi aggiuntivi: infatti, a differenza del mutuo ordinario, è la banca surrogante ad accollarsi gli oneri e le spese notarili.
La nuova banca concede un finanziamento pari alla somma residua del vecchio mutuo, potendo applicare una durata e un tasso diverso, più conveniente per il debitore. Per quanto riguarda l'ipoteca sulla casa, essa non viene cancellata, ma si annota a margine dell’iscrizione originaria il nuovo creditore (la banca surrogante).

Leggi anche > > > La permuta: scambiare una casa con un'altra

Mutuo, quali altre possibilità?

Ci sono altre possibilità per il debitore di modificare le condizioni contrattuali del proprio mutuo sulla casa; è bene precisare che però non sono da confondere con la surroga, che risponde esclusivamente ai criteri e alle condizioni suindicate.
Una prima possibilità e quella di rinegoziare il mutuo, cioè chiedere alla propria banca di riformulare alcune condizioni quali la durata, la rata, il tasso, lo spread; la banca, nel timore di perdere il cliente, ha la facoltà di assecondare le richieste del cliente, ma non è assolutamente costretta.
Un'altra opportunità è quella della sostituzione del mutuo: in questo caso si estingue il mutuo originario, con conseguente cancellazione dell'ipoteca sulla casa e con iscrizione di una nuova ipoteca a favore del nuovo istituto di credito. Questo tipo di operazione comporta l'esborso di tutte le spese di istruttoria per il nuovo mutuo e dei costi notarili per la stipula del nuovo atto.

Ho un'assicurazione incendio e scoppio collegata al mutuo della casa: in caso di surroga, questa assicurazione viene meno o rimane collegata?

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banche, famiglia, immobili, risparmiatori
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