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Mondo del lavoro: le novità del 2018


La Legge di Bilancio 2018 prevede diverse novità a favore dei giovani, lavoratori e aziende, rivolte ad incentivare l'occupazione giovanile e non solo: sgravi contributivi del 50% per i neoassunti under 35 e del 100% per i disoccupati delle regioni del Mezzogiorno.

A partire da gennaio andranno gradualmente a scadere gli sgravi e le decontribuzioni triennali di cui le aziende hanno usufruito dal 2015 per le nuove assunzioni a tempo indeterminato; grazie a questa misura, furono stabilizzati quasi 1 milione e mezzo di lavoratori.

Le agevolazioni del 2018

La Legge di Bilancio 2018 introduce diverse novità a favore dei giovani, lavoratori e aziende, infatti, parte degli investimenti pubblici già previsti, sono rivolti ad incentivare l'occupazione giovanile. Per le politiche a favore dei giovani sono stati stanziati 300 milioni di euro per il 2018, che saliranno a 800 milioni nel 2019 e a 1,2 miliardi nel 2020.

Di seguito le nuove iniziative volte ad agevolare i datori di lavoro per le nuove assunzioni:

esonero triennale dal versamento del 50% dei contributi previdenziali, per un importo massimo di 3.000€ su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per i datori di lavoro, che, dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, assumono lavoratori, che non abbiano compiuto 35 anni e non siano stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o con un altro datore di lavoro. Il limite anagrafico scenderà, poi, negli anni successivi.

L’esonero in esame si applica anche in caso di trasformazione, successiva al 31 dicembre 2017, di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, a condizione che il lavoratore non abbia compiuto 30 anni alla data della prosecuzione; l’esonero ha durata massima di dodici mesi, sempre per un importo massimo di 3.000€ su base annua.

Inoltre, l’esonero diventa totale per datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio:

  1. studenti, che non abbiano compiuto il trentesimo anno di età, che hanno svolto presso lo stesso datore attività di alternanza scuola-lavoro;
  2. studenti, che non abbiano compiuto il trentesimo anno di età, che hanno svolto, presso lo stesso datore di lavoro, periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma.

Bonus per le regioni del Sud

Per quanto riguarda i lavoratori residenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna) è previsto uno sgravio del 100% dei contributi previdenziali a favore dei datori di lavoro, per un importo massimo di 8.060€ su base annua, finalizzato all’assunzione di giovani disoccupati di età compresa tra i 16 e i 24 anni e dei lavoratori con più di 24 anni senza lavoro da almeno 6 mesi.

Questo bonus per le regioni del Sud è riconosciuto per le assunzioni con:

  • contratto a tempo indeterminato;
  • apprendistato professionalizzante o di mestiere;
  • trasformazione a tempo indeterminato di contratti a tempo determinato.

 

 

Quali sono le agevolazioni previste per le assunzioni dei lavoratori nelle regioni del Sud? 

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