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Grandine e maltempo: come chiedere il risarcimento danni?

di Know How

in LEGALE
Tempo di lettura: 2 min

Gli eventi atmosferici particolarmente violenti degli ultimi anni mettono a repentaglio l'incolumità delle persone; inoltre arrecano danni, a volte ingenti, alle automobili e alle attività commerciali. Che fare in questi casi? È possibile chiedere un risarcimento danni? A chi?

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Chicchi di grandine grossi come arance, bombe d'acqua violentissime, tifoni e trombe d'aria che abbattono alberi e trascinano via tutto quello che trovano. Sarà colpa del riscaldamento globale come sostiene Greta Thunberg? Chissà! Di sicuro negli ultimi tempi gli eventi atmosferici hanno assunto connotazioni davvero violente e, a volte, distruttive. Macchine devastate dalla grandine o schiacciate dagli alberi, case e negozi allagati e danni incalcolabili. Ma chi paga? Si sente spesso parlare di risarcimenti, ma a chi chiederli? Cerchiamo di fare chiarezza.

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Auto danneggiata, quale risarcimento?

L'auto galleggia per strada sommersa da acqua e fango? Oppure è piena di buchi provocati dalla grandine? O peggio ancora è rimasta schiacciata sotto il peso di un pino? Innanzitutto sarebbe cosa buona e giusta essere assicurati con la propria compagnia contro gli eventi atmosferici: è possibile sottoscrivere, tra le varie garanzie, i danni ai cristalli ed agli eventi atmosferici in generale. Oppure c'è la Kasko, che copre i danni riportati dalla propria vettura. In questo caso, occorre però accertarsi scrupolosamente se essa vada a coprire anche gli eventuali danni causati dagli agenti atmosferici. In caso di richiesta di risarcimento alla tua compagnia assicurativa dovrai fornire una prova del fatto: per esempio una copia di articolo di giornale che provi l'avvenuto evento atmosferico, una dichiarazione certificata da autorità, comuni o stazioni meteo. Se invece la tua RC auto non copre queste eventualità si può ricorrere all'articolo 2043 del Codice Civile, che permette la rivalsa sull'Ente pubblico, quindi il Comune o la Provincia, che gestisce il tratto di strada in cui è avvenuto l'incidente. In questo caso occorre presentare una regolare denuncia di quanto accaduto, specificando nei dettagli la dinamica dei fatti, le circostanze che lo hanno determinato e i danni riportati dalla tua macchina o dalle persone che viaggiavano con te. Alla denuncia fanno seguito gli accertamenti da parte dell'amministrazione responsabile del tratto stradale in questione, per accertare le cause di quanto successo ed eventuali inadempienze. Nel caso in cui alla perizia facesse seguito un parere di legittimità della richiesta, sarà avviata la pratica relativa al risarcimento, che coinvolgerà la compagnia assicurativa che tutela l'Ente coinvolto, che a sua volta procederà a contattarti al fine di risarcirti per il danno subito.

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Danni da maltempo: pioggia e allagamenti

Strade allagate, negozi invasi dall'acqua e merce distrutta: a volte un forte temporale può mettere in ginocchio un'attività commerciale in pochi minuti. Anche in questo caso è la Pubblica Amministrazione ad essere responsabile per l'allagamento di strade, appartamenti privati ed anche dei danni riportati dalle automobili parcheggiate, causati ad esempio dalla caduta di rami dagli alberi adiacenti alla strada. Anche qui, infatti, è il Codice Civile che ci viene in aiuto, precisamente con l'articolo 2051 che sancisce la "responsabilità oggettiva per cose in custodia" da parte del Comune. Tuttavia se il Comune dimostra che il danno è stato causato da un evento impossibile da evitare, come una calamità naturale, non spetta alcun risarcimento, a meno che i danni non sono stati causati da una negligenza specifica. Per chiedere il risarcimento dei danni occorre innanzitutto raccogliere più materiale possibile per fornire prova dei danni subiti: foto, video, eventuali testimonianze, verbali del pronto soccorso e certificati medici in caso di infortuni, verbali della polizia locale. Poi è necessario spedire una raccomandata A/R, utilizzando i moduli che di solito si trovano sul sito del Comune, con la richiesta di risarcimento allegando tutta la documentazione del caso. Non sempre è facile ottenere risarcimenti dalle Pubbliche Amministrazioni: potrebbe volerci molto tempo, anche qualche anno, ma vale la pena tentare. Ad ogni modo, in caso di maltempo, è sempre opportuno osservare tutte le cautele ed evitare tutti quei comportamenti che possano mettere a rischio la nostra incolumità.

 

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