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ASD, SSD e la fattura elettronica: quali novità?

di Know How

in ASSOCIAZIONI
Tempo di lettura: 1 min

Dal 1 gennaio la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria per tutti i soggetti IVA; tra gli esclusi dall'obbligo i regimi forfettari, i regimi di vantaggio e le Associazioni Sportive Dilettantistiche. Ma ASD e SSD sono escluse del tutto o sono coinvolte comunque nel nuovo sistema?

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La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto l'obbligo della fatturazione elettronica sia nelle relazioni commerciali tra soggetti passivi IVA privati (aziende e professionisti con partita IVA) che verso i consumatori finali. Pertanto, sia nel caso in cui il cliente sia un'azienda, sia nel caso in cui sia una persona fisica che non agisce all'interno di un'attività d'impresa o professionale, la fattura emessa dovrà essere obbligatoriamente in formato elettronico. Importanti novità anche per le ASD/SSD, con o senza partita IVA, in regime ordinario o forfettario, per quanto concerne la fatturazione elettronica: vediamo quali.

Leggi anche > > > Fattura elettronica e associazioni senza partita IVA, che fare?

ASD/SSD e fattura elettronica, quali scenari?

Anche il mondo dello sport dilettantistico deve quindi fare i conti con le novità che riguardano la fattura elettronica e che stanno coinvolgendo ASD e SSD. Sintetizzando, dal 1 gennaio:

  • le ASD/SSD in regime commerciale ordinario hanno l'obbligo di emettere fattura elettronica;
  • le ASD/SSD che hanno optato per il regime forfettario e che nel 2018 hanno conseguito ricavi commerciali inferiori a 65 mila euro, sono esonerate dall'emissione della fattura elettronica;
  • le ASD/SSD in regime forfettario che hanno conseguito nel 2018 ricavi commerciali superiori a 65 mila euro (ma inferiori a 400 mila euro), sono invece obbligate ad emettere fattura elettronica:
  • obbligo di fattura elettronica anche per i cessionari/committenti per tutte le ASD/SSD che ricevono sponsorizzazioni e pubblicità; in questo caso, pertanto, sarà lo sponsor a fare la fattura elettronica per conto della ASD/SSD.

Resta fermo l'obbligo della fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Leggi anche > > > Fattura elettronica: esoneri, transizione e semplificazioni

ASD/SSD e fattura elettronica, come gestirla?

Le novità riguardanti la fattura elettronica hanno dunque un certo impatto sulle ASD/SSD, anche non titolari di partita IVA, per tutte le fatture emesse nei loro confronti: basti pensare alle fatture delle utenze, delle attrezzature sportive, ecc. Questi soggetti, infatti, dal 1 gennaio 2019 non ricevono più le fatture sugli acquisti nelle modalità tradizionali (consegna a mano, via mail, ecc.) ma devono scaricarle direttamente dalla piattaforma di interscambio (SDI). Anche le ASD/SSD non obbligate ad emettere fattura elettronica devono quindi essere in grado di gestirla.
In alternativa alla gestione diretta, tramite la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate, è possibile utilizzare uno o più software, per scaricare e convertire il file dal formato XML ad un formato leggibile e stampabile. Le ASD/SSD, titolari o meno di Partita IVA, se vogliono possono delegare un intermediario (es. Commercialista) per la gestione di una o tutte le predette fasi, compresa la redazione della stessa fattura elettronica.

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