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TARI, quando non si paga?

di Know How

in CASA
Tempo di lettura: 1 min

Anno nuovo, nuove tasse: i proprietari di immobili già devono mettere in preventivo tutti i tributi del 2019 legati agli immobili. Tra questi c'è la TARI, che spetta a chiunque abbia un immobile in grado di produrre rifiuti. E se la casa è sfitta o disabitata per molti mesi? Ecco cosa dice la norma.

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Tasse, tasse e ancora tasse: chi detiene uno o più immobili di proprietà sa benissimo quanto i tributi incidano sul bilancio familiare. C'è l'IMU, l'Imposta MUnicipale propria, la TASI, la Tassa sui Servizi Indivisibili e la TARI, la TAssa Rifiuti. In questo articolo ci concentriamo proprio sulla TARI.

Leggi anche > > > IMU 2018 e TASI 2018, agevolazioni per alloggi sociali

TARI: che cos'è?

La TARI, che da qualche anno ha sostituito le precedenti tasse sui rifiuti TIA e TARSU, è quella tassa che spetta a chiunque detenga locali o aree scoperte, adibiti a qualsiasi utilizzo, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi, indipendentemente dal tipo di utilizzo, ad esempio, di un appartamento, il proprietario è comunque e in ogni caso obbligato a pagare la TARI, semplicemente perchè l'immobile è in grado di generare rifiuti. Ci sono dei casi, però, in cui è possibile chiedere una riduzione e dei casi limite in cui addirittura la TARI non si paga. Vediamo in quali circostanze.

TARI: pagamento ridotto 

Se è vero che la TARI si basa sulla capacità di un immobile di produrre rifiuti, una sua parte è legata a quelli effettivamente prodotti. L'attuale normativa prevede la possibilità di usufruire di riduzioni, oltre naturalmente a quelle previste per chi ha un reddito basso. Un caso esemplare è quello di un immobile abitato solamente per pochi giorni l'anno; le riduzioni variano da Comune a Comune e possono essere richieste per:

  • le abitazioni con un unico abitante;
  • le abitazioni utilizzate in maniera discontinua o stagionale;
  • le abitazioni occupate da coloro che risiedono all'estero per più di sei mesi all'anno;
  • gli immobili rurali ad uso abitativo.

TARI: i casi di esenzione

Se invece un immobile è sfitto per tutto l'anno bisogna sempre e comunque pagare la TARI? La risposta è si. O meglio: dipende. Un appartamento sfitto ma dotato di un minimo di arredamento e con le utenze attive è considerato in grado di produrre rifiuti, anche se praticamente disabitato. La TARI invece non si paga se l'immobile è totalmente privo di arredi e con le utenze staccate: praticamente inabitabile. In questo caso è possibile presentare un'apposita dichiarazione al Comune per ottenere l'esenzione totale dal pagamento della TAssa RIfiuti.

 

 

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