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Rottamazione auto, come fare e quanto costa?


Di solito pensa a tutto il concessionario: noi compriamo la macchina nuova e lui si occupa della rottamazione del nostro usato. Ma se dovessimo rottamare una vecchia macchina e basta? Qual è l'iter procedurale e quali sono i costi da sostenere? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Se la tua vecchia quattroruote ti sta abbandonando, forse è giunto il momento di dirle addio: procedere con la sua rottamazione è l'unica cosa da fare. Se decidi di comprare un'auto nuova, di solito è il concessionario che si occupa di ritirare la vecchia auto e farla demolire. Se invece devi procedere con la rottamazione della tua auto senza acquistarne una nuova, ecco come farlo nel modo giusto e quanto ti costa.

Leggi anche > > > Bollo auto: se non viene pagato che succede?

Rottamazione auto: come fare?

Per procedere correttamente con la demolizione di un veicolo, è necessario portarlo ad un centro di raccolta che si occuperà del suo smaltimento; il centro di raccolta deve essere autorizzato dalla Regione e deve effettuare la cancellazione del veicolo dal PRA nonché consegnare direttamente al Pubblico Registro le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà, ossia, il foglio complementare. La cancellazione dal PRA fa cessare l'obbligo del pagamento del bollo e permette di interrompere la polizza dell'assicurazione dalla data di demolizione fino alla fine della copertura: in tal modo si ottiene il rimborso per il periodo di copertura non utilizzato, inviando alla compagnia il certificato di rottamazione del veicolo.

Rottamazione auto: quanto costa?

Demolire la nostra vecchia auto ha naturalmente dei costi che riguardano principalmente:

  • la demolizione del veicolo;
  • lo smaltimento dei rottami;
  • l'imposta di bollo;
  • gli emolumenti ACI;
  • altri costi che variano a seconda del centro di raccolta o della Regione.

Rottamare un'auto può costare tra i 70 e i 150 euro circa; le principali spese riguardano:

  • l'imposta di bollo di 32 euro se siamo in possesso del certificato di proprietà; altrimenti, al suo posto, bisogna presentare il modello NP3C e il costo sale a 48 euro;
  • 13,50 euro di emolumenti ACI;
  • se il veicolo non cammina, bisogna aggiungere il costo del carro attrezzi per il trasporto dell'auto verso il centro di demolizione.

Il certificato di rottamazione auto

Nel momento in cui l'auto viene rottamata, il centro di demolizione ci deve consegnare il certificato di rottamazione auto: questo documento serve ad attestare l'avvenuta consegna del veicolo e l'impegno di chi ritira a presentare la domanda di cancellazione e radiazione dal PRA entro 30 giorni. Il certificato di rottamazione deve contenere:

  • nome e cognome e indirizzo del proprietario;
  • dati del veicolo;
  • numero di registrazione/identificazione e la firma del titolare dell'impresa che rilascia il certificato di rottamazione;
  • autorità competente che ha rilasciato l'autorizzazione all'impresa di autodemolizione;
  • data e ora di rilascio del certificato di rottamazione e la data e l'ora di presa in carico del mezzo;
  • impegno a provvedere alla pratica di cancellazione dal PRA.

Il certificato di rottamazione auto è un documento importantissimo: infatti ci solleva da ogni responsabilità civile, penale e amministrativa a partire dalla data di presa in carico del mezzo da parte del centro demolizioni. Bisogna conservarlo con cura ed è consigliabile accertarsi se, trascorsi 30 giorni, la nostra auto sia stata effettivamente cancellata dai registri del PRA.

 

 

Dovrei rottamare la mia vecchia auto il cui bollo scade a dicembre. Entro quando devo procedere per evitare di pagarlo?

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rottamazione, consumatori, tributi, proprieta
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