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Il Sistema di allerta per le PMI

di Vincenzo Ciulla

in AZIENDA
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Il nuovo codice sulle crisi di impresa, che nel corso del 2020 dovrebbe entrare in vigore, mette tra l'altro in evidenza l'importanza per le piccole e medie imprese di implememtare adeguati sistemi di controlli interni al fine di riuscire celermente ad azionare eventuali criticità gestionali.

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Ogni impresa, piccola-media-grande per scongiurare problemi legati alla propria continuità aziendale (Going Concern) dovrebbe dotarsi di un adeguato sistema di controllo di gestione in grado di mettere immediatamente in evidenza tutte le criticità sia dal punto di vista economico che finanziario.

Con l'entrata in vigore del nuovo codice sulle crisi di azienda, ciò che prima poteva sembrare "facoltativo", difatto diventa obbligatorio. Al fine di evitare di trovarsi in una situazione irreversibile, l'imprenditore ha il dovere di implementare fin da subito un sistema analitico di controllo che gli permetta di monitorare adeguatamente i famigerati indici di allerta. 

Accorgersi per tempo dell'insufficiente redditività della propria azienda o dell'enorme peso degli oneri finanziari o delle forti perdite su crediti od ancora della contrazione del mercato di riferimento, potrebbe permettere all'imprenditore ed all'impresa di correggere il tiro senza subire segnalazioni presso dai vari organismi.

Per esempio, gli enti (Erario ed INPS) con l'applicazione della nuova normativa, al fine di evitare di perdere il loro privilegio ai sensi del 2751 bis c.c., si ritroveranno ad adottare un atteggiamento quasi "ricattatorio" verso le imprese che hanno debiti da pagare nei loro confronti.

Oggi l'INPS ha "l'arma" del DURC, domani oltre la regolarità contributiva. l'imprenditore dovrà stare attento anche alla non pubblicazione della sua morosità verso enti vari (Agenzia delle Entrate, etc.) presso il Registro delle Imprese.

Leggi anche >>> Il DURC, cos'è e a cosa serve?

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di Vincenzo Ciulla
Consulente Aziendale

Vincenzo

Fondatore e CEO di Know How, Vincenzo Ciulla è laureato in Economia e Commercio alla "Cattolica di Milano". Esperto in risanamento di imprese operanti nei settori agro-industriale, lusso, immobiliare, gdo. Inizia la propria carriera in Price Water House Coopers Spa di Milano dedicandosi prima alla revisione contabile di aziende quotate, poi al Transaction Services. È stato responsabile M&A di un fondo di private equity di diritto belga. È stato co-fondatore di Ferax Merchant Spa, specializzata nelle attività di turnaround. È stato Amministratore Delegato della Lazzaroni & C. Spa e della Sapori Italia Srl. Nel 2009 fonda Korion, società specializzata nella consulenza straordinaria di impresa, di cui è amministratore unico. Nel 2016 fonda la Fuddria Srl con cui inizia l'avventura di Know How.

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