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Il nuovo concetto di "Default" per la clientela delle banche

Il nuovo concetto di "Default" per la clientela delle banche

 

A partire dal 1° gennaio 2021, le banche dovranno sottostare alle nuove regole emanate in sede europea dall'EBA e dalla Commissione Europea, che individuano la soglia di rilevanza delle obbligazioni creditizie in arretrato dei propri clienti.



Le Linee Guida EBA circa l'applicazione della definiziione di "Default" ed il Regolamento Delegato (UE) n. 171/2018 della Commissione Europea del 19 ottobre 2017, stabiliscono che una esposizione creditizia scaduta va considerata rilevante quando l'ammontare dell'arretrato supera entrambe le seguenti soglie:

  1. 100 euro per le esposizioni al dettaglio e 500 euro per le esposizioni diverse da quelle al dettaglio (soglia assoluta):
  2. L'1 per cento dell'esposizione complessiva verso una controparte (soglia relativa).

Superate entrambe le soglie, prende avvio il conteggio dei 90 giorni consecutivi di scaduto (in alcuni casi per esempio per le amministrazioni pubbliche 180 giorni), oltre i quali il debitore è classificato in stato di "Default".

È importante sottolineare come un debitore classificato dalla banca a "default", sulla base della nuova definizione non è classificato "a sofferenza" nella Centrale Rischi.

Infatti la definizione di "Sofferenza" non viene toccata dalle nuove regole europee sul default. Gli istituti di credito segnalano un clinete "in sofferenza" solo quando ritengono che abbia gravi difficoltà, non temporanee, a restituire il suo debito.

La classificazione presuppone che l'istituto di credito abbia condotto una valutazione della situazione finanziaria complessiva del cliente e non si sia basato solo su singoli eventi, quali ad esempio uno o più ritardi nel pagamento del debito.

Non vie è dunque alcun automatismo tra la classificazione a default e la segnalazione a sofferenza in CR.

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L'autore
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    Consulente Aziendale  Reply

    Fondatore e CEO di Know How, Vincenzo Ciulla è laureato in Economia e Commercio alla "Cattolica di Milano". Esperto in risanamento di imprese operanti nei settori agro-industriale, lusso, immobiliare, gdo. Inizia la propria carriera in Price Water House Coopers Spa di Milano dedicandosi prima alla revisione contabile di aziende quotate, poi al Transaction Services. È stato responsabile M&A di un fondo di private equity di diritto belga. È stato co-fondatore di Ferax Merchant Spa, specializzata nelle attività di turnaround. È stato Amministratore Delegato della Lazzaroni & C. Spa e della Sapori Italia Srl. Nel 2009 fonda Korion, società specializzata nella consulenza straordinaria di impresa, di cui è amministratore unico. Nel 2016 fonda la Fuddria Srl con cui inizia l'avventura di Know How.