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Contributi per la sicurezza sul lavoro: disponibili fino a 100.000 euro

di Redazione

in AZIENDA
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Sicurezza sul lavoro per combattere la pandemia da coronavirus. Il decreto Rilancio ha stabilito dei contributi a favore di specifiche tipologie di azienda. I contributi variano in funzione del numero dei dipendenti, e coprono soltanto alcune tipologie di interventi.

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Nelle scorse settimane abbiamo parlato di protocolli di sicurezza e luoghi di lavoro, per ricordare l’importanza di attuare le giuste misure per ridurre il rischio di contagi negli ambienti di lavori, in particolare quelli aperti al pubblico.

Torniamo sull’argomento per capire in che maniera il decreto Rilancio ha inteso dare un contributo per l’attuazione di tutte le indicazioni fornite precedentemente al decreto stesso.

 

A chi si rivolgono le misure?

Le misure straordinarie di cui all’articolo 95 del decreto Rilancio, si rivolgono alle imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, alle imprese agricole iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, alle imprese Agrituristiche ed alle imprese sociali iscritte anch’esse al registro delle Imprese.

 

Quali sono gli interventi finanziati?

A tutti i beneficiari di cui al paragrafo precedente, le misure si rivolgono con lo scopo di contribuire agli interventi per la riduzione del rischio di contagio attraverso l’acquisto di:

  1. apparecchiature e attrezzature per l'isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;
  2. dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;
  3. apparecchiature per l'isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi;
  4. dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio;
  5. dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.

Leggi anche >>> Coronavirus e lavoro: il protocollo per le aziende

 

Quale contributo spetta alle aziende?

La dotazione finanziaria del contributo per gli interventi finanziabili, ammonta a circa 403 milioni di euro. I massimali per la ripartizione seguono la logica del numero di dipendenti, secondo lo schema seguente:

  1. Euro 15.000 per le imprese fino a 9 dipendenti;
  2. Euro 50.000 per le imprese da 10 a 50 dipendenti;
  3. Euro 100.000 per le imprese con più di 50 dipendenti;

Gli interventi considerati all’interno di questo articolo sono incompatibili con gli altri benefici, anche di natura fiscale, aventi ad oggetto i medesimi costi ammissibili.

 

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Covid-19Sicurezza sul LavoroContributi alle Imprese

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