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Congedo di paternità: 10 giorni dal 2022

di Know How

in FAMIGLIA
Tempo di lettura: 1 min

Lo ha stabilito l'Europa con una Direttiva vincolante per tutti gli Stati membri: fino a 10 giorni di congedo per i neo papà. Un ulteriore passo avanti, dopo che la Legge di Bilancio 2019 ha aumentato da 4 a 5 i giorni di permesso per la paternità. 

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La nascita di un figlio è un momento straordinario nella vita di una famiglia; l'ordinamento italiano prevede, giustamente e per ovvi motivi, un periodo di astensione obbligatorio dal lavoro per le donne lavoratrici, dal settimo mese di gravidanza fino al terzo mese successivo al parto. Per gli uomini neo papà, invece, si è sempre sottovalutata la necessità di avere dei giorni di permesso retribuiti nei giorni immediatamente successivi l'arrivo di un figlio. Finalmente ci sono dei segnali che sembrano invertire questa tendenza.

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Congedo di paternità: come funziona in Italia

La Legge di Bilancio 2019 ha innalzato il congedo obbligatorio per i papà da 4 a 5 giorni. Il neo papà può richiedere il congedo obbligatorio entro il quinto mese di vita del bambino, o dall'ingresso in famiglia in caso di affidamenti o adozioni nazionali o internazionali. I 5 giorni di congedo possono essere fruiti anche durante il congedo di maternità della madre lavoratrice e anche in maniera non continuativa. È riconosciuta un'indennità pari al 100% della retribuzione in relazione al periodo di astensione. Il congedo di paternità è un diritto autonomo del padre, quindi è aggiuntivo a quello della madre e spetta comunque indipendentemente dal diritto della madre al proprio congedo di maternità.

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Congedo di paternità: la Direttiva Europea

Nelle scorse settimane l'Unione Europea ha approvato una Direttiva, vincolante per tutti gli Stati membri, che introduce il congedo di paternità e modifica l'attuale congedo parentale. Attualmente il congedo di paternità non è previsto da nessuna legge europea: la disciplina è sempre stata demandata all'autonoma regolamentazione degli Stati membri. Il testo della Direttiva prevede un minimo di 10 giorni lavorativi di congedo di paternità retribuiti come l'indennità di malattia. Il congedo di paternità non va confuso con il congedo parentale, che permette ai genitori di stare a casa per i primi anni di vita del bambino. Il congedo parentale non trasferibile, cioè quello riservato solo alla madre o al padre, verrà portato fino a due mesi per ciascun genitore e sarà pagato almeno come il congedo per malattia. Il congedo di paternità dovrà essere adottato da tutti gli Stati entro tre anni dall'approvazione definitiva, mentre il congedo parentale entro cinque anni.

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