Condividi su

Aliquote Iva: aumenti nuovamente rimandati al futuro


I sensibili aumenti delle aliquote Iva previsti per il 2018 sono stati rimandati all'anno prossimo: a partire dal 2019, l'aliquota del 10% aumenterà all'11,5%, mentre quella del 22% passerà al 24,2%; ulteriori aumenti nel 2020, comprese le aliquote delle accise sulla benzina e sul gasolio.

La legge di Bilancio 2017 aveva stabilito un sensibile aumento delle aliquote Iva a partire dal 2018; e la c.d. "manovra-bis" o "manovrina" (D.L. 50/2017 convertito in legge dalla L. 21 giugno 2017, n. 96) aveva rimodulato gli aumenti previsti nel triennio 2018-2020. Ma la Legge di Bilancio 2018, con la "clausola di salvaguardia Iva", ha previsto che l’aumento dell’iva annunciato per il 2018 è stato rimandato al 2019, per questo motivo:

l’aliquota Iva ridotta del 10% rimarrà invariabile per l’anno 2018, aumenterà di 1,5 punti percentuali dall’1-01-2019 e di un ulteriore punto percentuale a decorrere dall’1-01-2020;

l’aliquota Iva ordinaria del 22% rimarrà invariabile per l’anno 2018, incrementerà di 2,2 punti percentuali dall’1-01-2019; la medesima aliquota aumenterà di ulteriori 0,7 punti percentuali a decorrere dall’1-01-2020 rispetto all’anno precedente ed è fissata al 25% a decorrere dall’1-01-2021.

Riassumendo, allo stato attuale gli aumenti previsti si configurerebbero in questo modo:

IVA al 10%

  • 10% nel 2018
  • 11,5% nel 2019
  • 13% nel 2020

IVA al 22%

  • 22% nel 2018
  • 24,2% nel 2019
  • 24,9% nel 2020
  • 25% nel 2021

È invece prorogato all’1-01-2020 l’aumento previsto dall’1-01-2019 dell’aliquota dell’accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché dell’aliquota dell’accisa sul gasolio usato come carburante.

 

 


iva, leggedibilancio2018, consumatori
Condividi su

Potrebbero interessarti anche...


Lavoratori disabili, bonus assunzioni

Lavoratori disabili, bonus assunzioni

di Know How
26 Mag 2019
Startup innovative: costituzione online

Startup innovative: costituzione online

di Know How
25 Mag 2019